Sud America. “Vogliamo solo l’Italia”: l’appello di due bambine in cerca di una famiglia adottiva. Il loro fratellino è già qui che le aspetta

133x133Dagli Appennini alle Ande, scriveva Edmondo De Amicis in Cuore, la sua celebre raccolta di racconti per ragazzi. Oggi ci sono due bambine che sognano di fare il viaggio al contrario. Sono due piccole sudamericane che attendono con ansia di trovare una famiglia nel nostro Paese. E non vogliono niente che non sia l’Italia. Il motivo è molto semplice: ad attenderle, al di qua dell’oceano Atlantico, c’è il loro fratellino.

Ma conosciamo meglio queste due sorelline in cerca di una nuova famiglia. Hanno rispettivamente 11 e 9 anni e non sono affette da alcuna patologia particolare. La più grande, tuttavia, ha qualche ritardo nell’area intellettuale, dovuto a una stimolazione carente. La più piccola invece ha meno difficoltà della sorella e se la cava in modo più autonomo. Ma niente paura! Non è nulla di grave. Semplicemente, entrambe sono considerate bambine che non hanno ancora espresso tutte le loro potenzialità.

L’abbandono e la vita in istituto, del resto, non è facile per nessuno. In istituto viveva fino a qualche anno fa anche il loro fratellino. Lui però ha già trovato una nuova famiglia che l’ha accolto. È una coppia che, per il suo percorso di adozione internazionale, ha deciso di affidare il proprio mandato ad Ai.Bi. Così, il piccolo è arrivato in Italia dove ora vive serenamente con i suoi genitori adottivi. Ma gli è rimasto un grande buco dentro: la lontananza dalle sue sorelline, rimaste in Sud America.

I rapporti tra loro non si sono mai interrotti. Tra le due bambine ancora in istituto e il loro fratellino adottato in Italia c’è un costante scambio di letterine in cui si raccontano esperienze, pensieri, piccole avventure. Ma una lettera non è come un abbraccio. Non lo sarà mai. Per questo le due sorelline hanno espresso chiaramente il desiderio di essere adottare anche loro in Italia. E’ l’unica speranza che hanno per poter riabbracciare il loro amato fratello.

Ecco perché lanciamo questo appello urgente. Siamo alla ricerca di una coppia italiana che possa finalmente accogliere le due bambine. Adottarle, in questo caso, vorrebbe dire compiere un doppio gesto d’amore. Innanzitutto ridare una famiglia a due sorelline che hanno vissuto l’abbandono e l’esperienza di tanti anni in istituto. E poi, cosa non meno importante, permettere loro di riunirsi con il fratellino che in Italia le attende impaziente.

 

Chi volesse maggiori informazioni troverà a breve la scheda relativa alle due bambine nella  rubrica Figli in Attesa: al momento è però possibile inviare una e-mail all’indirizzo cristina.legnani@aibi.it.

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