Ucraina: “Scusi, ho preso in prestito la sua macchina per salvare la mia famiglia”!

“Grazie a Dio… non si preoccupi… ci vediamo quando arriva la pace!”

Una storia vera ed incredibile ci arriva direttamente da Kiev. A raccontarla con un sorriso e una punta di (giustificato) orgoglio è Mila Kudina, referente di Ai.Bi. a Kiev.

Si tratta di una vicenda davvero bella e commovente che con grande piacere condividiamo con il nostro affezionato pubblico di lettori!

Ucraina: “Scusi, ho preso in prestito la sua macchina per salvare la mia famiglia!

Alcuni giorni fa, un abitante di Kiev, uscito dal rifugio in cui si trovava assieme alla sua famiglia, ha visto parcheggiata vicino ad un negozio, un’automobile con al suo interno le chiavi.

L’uomo ha trascorso due ore ad osservare la macchina, aspettando l’arrivo del suo proprietario, ma nessuno si è presentato.

Così ha riunito la sua famiglia, li ha portati alla macchina ed è partito per raggiungere la città di Vinnitsa dove si trovavano i suoi parenti.

Nei portaoggetti dell’auto l’uomo ha trovato il numero di telefono del proprietario dell’autovettura e così ha deciso di chiamarlo:

– “Mi scusi, ho preso in prestito la sua macchina per salvare la mia famiglia” ha esordito l’uomo…

– “Grazie a Dio – ha risposto il proprietario, dall’altra parte del telefono- non si preoccupi, ne ho 4 di automobili. Con una ho portato via la mia famiglia, invece le altre le ho lasciate in giro per la città con i serbatoi pieni, le chiavi dentro e il mio numero di telefono. Sono stato chiamato dai conducenti di tutte le macchine…”

Ci vediamo quando arriva la pace!”

Sostieni anche tu la campagna di Ai.BI. BAMBINIXLAPACE

A tanta solidarietà va data risposta: ecco perché Ai.Bi. ha deciso di riaprire con l’aiuto di Mila il proprio ufficio a Kiev e si appresta ad aprire il primo dei “punti Ai.Bi.”: 

spazi sicuri, con educatori e personale specializzato, nei quali i bambini potranno ritrovare un po’ di serenità e riprendersi dai traumi della guerra (maggiori informazioni QUI)

Ai.Bi. fin dall’inizio del conflitto, è accanto alla popolazione ucraina in fuga dalla guerra, attraverso la campagna BAMBINIxLAPACE. Chiunque può partecipare scegliendo una delle varie modalità di aiuto e vicinanza alle famiglie e i bambini ucraini. Perché, ora, il loro futuro dipende anche da te!

EMERGENZA UCRAINADONA ORA