Protezione dei minori: l’UE lancia un’App per la verifica dell’età sui social

La Presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha presentato la nuova applicazione europea, che verrà testata anche in italia, per il controllo dell’età di chi accede alle piattaforme online

Si parla sempre più spesso di come sia ormai evidente la necessità di tutelare i minori dall’esposizione precoce ai social network.
Diversi Paesi, a partire dall’Australia, passando per Francia, Spagna e Grecia, hanno provato a studiare leggi per militare l’accesso dei più giovani alle piattaforme digitali. Ora scende in campo anche l’Unione Europea, che ha lanciato la nuova “European Age Verification App“, uno strumento open source per verificare l’età online sui social e piattaforme digitali.
L’Applicazione, anonima, facile da usare e conforme al Digital Services Act, è stata presentata il 15 aprile 2026 dalla stessa Presidente della Commissione Ursula von der Leyen, che ha tenuto a sottolineare come sia “Compito dei genitori educare i figli, non dei social”, criticando la dipendenza creata dalle piattaforme..

Funzionalità Chiave

L’applicazione verrà testata in 5 Paesi dell’Unione, tra i quali l’Italia, oltre a Francia, Spagna, Grecia e Danimarca. L’obiettivo è inserirla nel portafoglio digitale europeo entro fine 2026.
In Italia, il funzionamento dovrebbe prevedere l’interazione con l’App IO della Pubblica Amministrazione, permettendo in questo modo di dimostrare di avere almeno 18 anni (o il limite previsto) senza condividere né rilevare altri dati personali o tracciare l’utente.
Le piattaforme, da parte loro, dovranno impostare account minori come privati di default, limitare raccomandazioni indesiderate e ridurre rischi di abusi.