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Adozioni in Romania: Mussolini chiede la riapertura

Alessandra Mussolini, presidentessa della Commissione Bicamerale per l’Infanzia, ha incontrato le autorità romene, lo scorso 18 luglio, per rafforzare la collaborazione tra i due Paesi in materia di tutela dell’infanzia.

“Occorre una legge più flessibile sul rimpatrio dei minori romeni presenti sul territorio italiano. Una volta arrivati nel nostro Paese, dobbiamo comportarci con loro come se fossero i “nostri” bambini. Quando un minore si trova in stato di abbandono sul nostro territorio dovrebbe essere dichiarato immediatamente adottabile, anche se la legislazione romena non prevede l’adozione internazionale.”
(fonte: Jurnalul National)

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mirra dice:

24-07-09 alle 23:56

Se la Mussolini ha detto solo questo, non mi pare che abbia richiesto una riapertura delle adozioni internazionali. Mi pare solo che abbia affermato che quando un minore rumeno adottabile si trova in Italia (e come farebbe a trovarsi qui se non esiste affido internazionale e se i bambini non vengono nemmeno più mandati per motivi di salute?), dovrebbe essere reso adottabile in Italia. Potrebbe essere un ottima cosa per regolarizzare i bimbi rumeni che si trovano in Italia, ma per gli altri, quelli che sono in romania, cosa propone la Mussolini? O sono io che non ho ben capito?

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