Repubblica Democratica del Congo. Cura, diagnosi e accompagnamento: il lavoro quotidiano del medico di Amici dei Bambini tra emergenze sanitarie e fragilità infantili

In un contesto aggravato anche dall’allerta Ebola, il vero impegno è nella gestione delle patologie pediatriche croniche, sostenute grazie al progetto “Adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio”

Il contesto sanitario in RDC continua a essere segnato da numerose criticità, esasperati ulteriormente dalla recente emergenza Ebola (https://www.aibi.it/ita/emergenza-ebola-risposta-aibi/).
Tuttavia, ridurre la situazione a questa sola malattia sarebbe fuorviante: la realtà quotidiana è fatta soprattutto di patologie croniche, infezioni non sempre diagnosticate in tempo e gravi fragilità pediatriche che richiedono un’assistenza costante e altamente personalizzata.

Il lavoro del medico di progetto

In questo scenario si inserisce il prezioso lavoro del medico di progetto, impegnato nell’accompagnamento clinico di minori seguiti attraverso percorsi di cura continuativi. Durante l’ultima settimana sono stati seguiti tre bambini e una ragazza in osservazione, tutti con evoluzioni differenti ma accomunati dalla necessità di un monitoraggio stretto e multidisciplinare.

Abdoul: il controllo dell’epilessia e la stabilizzazione clinica

Abdoul, seguito per epilessia, mostra un miglioramento significativo dopo oltre un anno di terapia regolare. Gli approfondimenti hanno evidenziato infezioni pregresse da toxoplasmosi e citomegalovirus, compatibili con un’origine intrauterina o perinatale. La terapia è stata quindi adeguata e, grazie al lavoro con lo specialista, le crisi sono attualmente scomparse, con un quadro clinico in netto miglioramento.

Ghislain: il recupero da una grave anemia

Ghislain, invece, era arrivato in condizioni di anemia severa, con forte debolezza e cefalee ricorrenti. Dopo mesi di trattamento nutrizionale e integrazione con ferro e folati, i controlli ematologici hanno mostrato un recupero importante: l’emoglobina è tornata a valori quasi normali e anche le piastrine risultano stabilizzate. Il percorso terapeutico prosegue ancora per consolidare i risultati ottenuti.

Julie: un percorso neuropsicologico complesso

Julie, circa dieci anni, vive una situazione complessa legata a difficoltà cognitive, disturbi del linguaggio e alterazioni dell’umore. Dopo una serie di accertamenti neurologici e psicologici, è emersa una diagnosi compatibile con una meningo-encefalite cronica da infezioni TORCH, associata a ritardo dello sviluppo. È stato avviato un percorso logopedico e psicologico, con miglioramenti parziali soprattutto sul piano relazionale. In parallelo, è stato attivato un inserimento in una scuola specializzata per bambini con difficoltà, dove potrà ricevere un supporto più adeguato.

Una paziente in osservazione diagnostica

Infine, una giovane paziente seguita dal centro FED rimane in osservazione per risultati sierologici HIV ripetutamente indeterminati. Il protocollo prevede ulteriori controlli nei prossimi mesi per chiarire definitivamente il quadro clinico.

Il valore del sostegno a distanza

In questo contesto complesso, il progetto “Adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio” si conferma fondamentale: senza questo sostegno, molti di questi minori non avrebbero accesso a visite specialistiche, farmaci, esami diagnostici e percorsi educativi adeguati. Un aiuto concreto che si traduce ogni giorno in cure, attenzione e possibilità di futuro.

Come partecipare al progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio in Congo”?

Nonostante la situazione difficilissima dovuta agli scontri che non si placano, Ai.Bi. Amici dei Bambini, continua a portare aiuto alle bambine e ai bambini vittime di abbandono, grazie al sostegno garantito dal progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio”.
Se vuoi aiutare anche tu i 137 bambini degli orfanotrofi FED e SODAS di Goma, puoi aderire al progetto. Riceverai periodiche informazioni su di loro e potrai seguire tutte le attività che Ai.Bi. porta avanti per i bambini vittime di abbandono in Congo.

Per richiedere informazioni sull’Adozione a Distanza clicca qui.

E ricorda: come ogni donazione, anche le Adozioni a Distanza di Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.
Anche questo progetto fa parte della campagna Emergenza Abbandono in Africa. Puoi fare una donazione cliccando qui.