Un'immagine di bambini ed educatori all'ionterno di una ludoteca di Ai.Bi. in Ucraina

BAMBINIxLAPACE. Ucraina. Il nuovo progetto di Ai.Bi. nelle regioni di Dnipropetrovska e Zaporizka

Avviato il nuovo progetto di Ai.Bi. in Ucraina, finanziato da AICS e in partenariato con la ONG ucraina Charity Fund Posmishka UA. Obiettivo: oltre 10 mila beneficiari tra cui 5200 bambini e adolescenti

Ai.Bi. Amici dei Bambini è presente in Ucraina dal 1999, operando sia attraverso il progetto di Adozione a Distanza, sia con interventi di Cooperazione Internazionale. Fin dai primissimi giorni dopo lo scoppio della guerra, nel febbraio del 2022, ha promosso il progetto BAMBINIxLAPACE, sia per portare aiuti e soccorsi di emergenza ai bambini e alle loro famiglie sia per avviare attività di animazione e accompagnamento psicosociale attraverso la gestione di diverse ludoteche.

Una nuova ludoteca per i bambini dell’Ucraina

Questo impegno si rinnova ulteriormente per il 2026 con il progetto “Intervento multisettoriale integrato di protezione, educazione, salute e igiene per minori e caregiver nelle regioni di Dnipropetrovska e Zaporizka”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo di Kiev.
Il progetto ha una durata di 15 mesi e sarà svolto in partenariato con la ONG locale Charity Fund Posmishka UA, un’organizzazione non profit con una consolidata esperienza sul territorio e attività in 20 oblast (distretti) del Paese.
Il programma finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo nel suo complesso prevede la fornitura di supporto anche materiale per la protezione delle vittime di violenza di genere e dei bambini vulnerabili, offrendo loro servizi per bisogni individuali urgenti, in modo sicuro e dignitoso; la fornitura di kit igienici e di preparazione per l’inverno, rivolta in particolare alle famiglie vulnerabili che vivono vicino alla linea del fronte, con priorità agli sfollati interni, alle persone con disabilità e alle ragazze, garantendo l’accesso a beni essenziali laddove i mercati non siano disponibili o affidabili. È altresì prevista la fornitura di servizi di supporto psicosociali, affrontando le problematiche di protezione e rafforzano le strategie di adattamento per i bambini e le vittime di violenza di genere. Sono previsti anche corsi di recupero e attività di educazione non formale offerti ai bambini in età scolare per tutelare il loro diritto all’istruzione e ridurre l’impatto a lungo termine del conflitto e dello sfollamento sui risultati di apprendimento.
All’interno di questo quadro, scendendo più nello specifico, l’attività di Ai.Bi. è quella di fornire supporto tecnico e gestionale in particolare concernente la formazione su monitoraggio e valutazione, l’aspetto amministrativo e quello relativo alla visibilità e comunicazione interna ed esterna del programma. Oltre a questo, curerà l’implementazione diretta di uno dei Child Friendly Space previsti dal progetto, nell’area di Dnipro, fornendo supporto per le attività di protezione dell’infanzia, il coordinamento con i servizi sociali locali e il rafforzamento dei meccanismi di referral e tutela dei minori.

Oltre 10mila beneficiari diretti

Il progetto, nel suo complesso, mira a raggiungere oltre 10.000 persone, residenti e sfollate interne (IDPs), nelle regioni di Dnipropetrovska e Zaporizka, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili colpiti dal conflitto armato. In particolare: 5.200 bambini e adolescenti tra gli 0 e i  18 anni; 760 persone sopravvissute o a rischio di violenza di genere; 5.000 ulteriori adulti e minori attraverso attività di sensibilizzazione comunitaria. Inoltre, 30 insegnanti saranno formati sull’applicazione di tecniche di educazione inclusiva per bambini con bisogni speciali e/o con trauma, sul supporto psicologico e sulla protezione. Infine, 3.500 famiglie riceveranno assistenza tramite la distribuzione di kit igienici e invernali.
L’obiettivo generale del progetto è quello di migliorare le condizioni di vita e il benessere psicosociale dei minori e dei caregiver colpiti dal conflitto nelle regioni orientali dell’Ucraina, rafforzando protezione, accesso ai servizi essenziali e resilienza comunitaria.
Per quanto riguarda, più nello specifico, l’attività di Ai.Bi., le attività mirano a garantire un accesso integrato a servizi di protezione, educazione, salute mentale, igiene e assistenza materiale per bambini e famiglie vulnerabili nelle aree ad alta intensità di bisogno di Dnipropetrovska e Zaporizka.
Come sempre gli operatori di Ai.Bi., anche in questo nuovo progetto , metteranno a disposizione dei minori coinvolti nel conflitto , gli anni di esperienza maturati nelle diverse emergenze in vari paesi del mondo nella gestione di attività di animazione e di sostegno psicosociale.

Il progetto “Intervento multisettoriale integrato di protezione, educazione, salute e igiene per minori e caregiver nelle regioni di Dnipropetrovska e Zaporizka” (17/UCR/013157) è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

La speranza dei bambini dell’Ucraina è appesa a un filo

Dallo scoppio della guerra in Ucraina, sono passati oltre 3 anni. In questo tempo oltre 600 bambini sono morti e oltre 2.000 sono stati feriti. Anche la speranza rischia di morire.
Ai.Bi. Amici dei Bambini con il progetto BAMBINIxLAPACE ogni giorno porta ai minori e le loro famiglie aiuto concreto, supporto psicologico e attimi di vita “normale”, in un tempo che normale non è.
Ecco perché oggi più che mai c’è bisogno del tuo aiuto: per non far spezzare il filo della speranza. EMERGENZA UCRAINA