Quando l’affido diventa una famiglia per sempre

L’Affido familiare ha generalmente una durata limitata. A volte, però, ci sono storie che seguono strade differenti. Come quella di Virginia, entrata in affido a 5 anni e adottata dai genitori una volta diventata maggiorenne

Come ben sanno tutti coloro che si rendono disponibili all’affido familiare così come i lettori di AibiNews, su cui tante volte è stato ribadito, l’affido è una forma di accoglienza temporanea, che dovrebbe durare il lasso di tempo necessario per risolvere i problemi della famiglia di origine e rendere possibile un ritorno del o dei minori al suo interno.
La durata massima dell’affido è di due anni, prorogabili per altri due, ma ogni situazione è a sé e va giustamente valutata nella sua unicità, tenendo conto di tutte le implicazioni che ci possono essere nei confronti di tutti i soggetti coinvolti, mettendosi sempre, naturalmente, nell’ottica del maggiore interesse del minore.

Un’esperienza da condividere

Capita, così, che ci siano storie nelle quali l’affido prende una “piega diversa”, come è stato nel caso di Virginia, arrivata in affido quando aveva 5 anni da una coppia senza figli. Luigi e Roberta, questi i nomi dei genitori affidatari, erano stati formati all’accoglienza affidataria attraverso i corsi di Ai.Bi. e si sono dimostrati pronti e ben preparati: la bambina è cresciuta circondata dal loro amore e sostenuta dal loro appoggio costante.
La coppia, inoltre, supportata dall’equipe del servizio affido di Amici dei bambini, partecipava alle riunioni del gruppo di famiglie affidatarie; momenti sempre molto utili per condividere le esperienze con altri genitori affidatari, ricevere un consiglio utile al momento giusto, avere la possibilità di uno sfogo o anche solo per sentire intorno a sé il benefico calore dell’amicizia.

Crescere insieme

Così sono passati gli anni, il percorso di recupero della famiglia d’origine non ha avuto successo e Virginia, che non ha più avuto alcun rapporto né con i genitori biologici né con altri parenti, è rimasta con Luigi e Roberta nella cornice giuridica di un affido.
Dopo più di 10 anni, il legame che ormai si era consolidato ha reso evidente la necessità di tradursi in qualcosa di diverso, anche per la legge. Così, al compimento dei 18 anni di Virginia, Luigi e Roberta hanno avviato la pratica per adottare la ragazza, in quanto maggiorenne. La pratica si è conclusa positivamente e Virginia è diventata figlia una seconda volta, anche per la legge.
È una storia di affido un po’ diversa, che può giustamente suscitare anche molte domande sul perché si sia arrivati a un’adozione in queste circostanze, ma che conferma quanto siano potenti e preziosi i legami d’affetto, costruiti attraverso la condivisione di tempo ed esperienze.

Informazioni e richieste sull’affido familiare

Chiunque volesse approfondire la conoscenza dell’affido familiare e riflettere sulla propria disponibilità a intraprendere questo percorso, può partecipare agli incontri organizzati da Amici dei Bambini
Tutte le informazioni si trovano alla pagina dedicata del sito.