Bonus Nuovi Nati 2026: più beneficiari con il nuovo ISEE

Anche per il 2026 il Governo ha prorogato il Bonus Nuovi Nati di 1.000 euro per sostenere le famiglie in cui nascono o vengono adottati bambini. Le nuove modalità di calcolo dell’ISEE, che esclude le somme percepite con l’assegno unico, ampliano la platea di beneficiari

La Legge di Bilancio 2026 ha prorogato il bonus nuovi nati, misura voluta dal Governo per aiutare a coprire le spese iniziali di quando arriva in casa un “nuovo componente” della famiglia, e incentivare la natalità in un momento difficilissimo da questo punto di vista.
L’INPS, che eroga il contributo, ha pubblicato una nota per chiarire tutti i dubbi su come richiedere il contributo una tantum di 1.000 euro per ogni bambino nato, adottato o in affidamento preadottivo a partire dal 1° gennaio 2026.

Requisiti principali

Partiamo ricordando a chi è destinata la misura e quali sono le caratteristiche per averne diritto

  • ISEE: Non superiore a 40.000 euro annui.
  • Residenza: Il genitore richiedente deve essere residente in Italia dalla nascita/ingresso del minore fino alla domanda.
  • Cittadinanza: Italiani, UE, o extracomunitari con permessi validi (es. soggiorno lungo periodo, permesso unico lavoro).
  • Compatibilità: Cumulabile con Assegno Unico e altri bonus.

La domanda va presentata entro 120 giorni dall’evento tramite portale INPS (SPID/CIE), app, Contact Center o patronati. Come già ricordato, tra le novità c’è che è lo tesso Istituto Nazionale di Previdenza Sociale a mandare una e-mail per ricordare, alle famiglie che ne hanno diritto, la possibilità di richiedere il bonus nuovi nati.

Platea più ampia grazie al “nuovo” ISEE

Ma la novità principale è nel nuovo meccanismo di calcolo dell’ISEE, che esclude, parzialmente, gli importi percepiti tramite Assegno Unico Universale. Togliendo queste somme dall’indicatore della situazione economica equivalente, si ha una riduzione dell’ISEE finale e, di conseguenza, un ampliamento della platea di beneficiari dei vari bonus. Bonus nuovi nati compreso.
Per il 2026 sono stati stanziati 360 milioni di euro