La staffetta di Auto500 che ha corso la Milano marathon 2026 con Ai.Bi. in difesa dei diritti dei minori

Milano Marathon. Auto500. Ancora una volta, di corsa, insieme ad Ai.Bi. per i diritti dei minori

Fabrizio Sfondrini, titolare di Auto500, spiega come l’iniziativa di correre la Milano Marathon con Amici dei Bambini abbia motivato tutto lo staff e dimostrato come il lavoro di squadra possa generare un impatto positivo

Tra le aziende amiche di Ai.Bi che hanno voluto correre alla Milano City Marathon per sostenere il progetto “Educare il domani” e i diritti dei minori, c’è anche Auto500.
Come raccontato in più occasioni, l’intervento di Amici dei Bambini proposto come obiettivo dell’iniziativa solidale si prefigge di sostenere i diritti dei minori contrastando la povertà educativa attraverso una rete di Centri Servizi per la FamigliaI Pan di Zucchero” presenti in 10 città italiane: Milano, Bolzano, Brescia, Mestre, Bologna, L’Aquila, Roma, Barletta, Salerno e Cagliari.

La staffetta di Auto500

Per Auto 500 la staffetta era composta da Annalisa Gini, Emanuele Mario Maggiolo, Giacomo Sfondrini e Francesco Paladino.
Iniziative come queste sono molto coinvolgenti e lasciano uno strascico positivo, un ricordo tangibile di un’esperienza condivisa. Così, dopo la gara, abbiamo approfittato del titolare dell’azienda, Fabrizio Sfondrini per farci ancora contagiare dall’entusiasmo di aver contribuito alla causa di Amici dei Bambini.
Gli abbiamo chiesto cosa l’ha spinto a scendere in campo e a scegliere di creare una staffetta a favore di AI.Bi. per l’edizione 2026 della Milano City Marathon.
“Senz’altro la lunga amicizia che ci lega da sempre ad Ai.Bi, una relazione in cui crediamo fortemente. Anche questa volta l’occasione della Maratona ci è sembrata una bellissima opportunità per condividere i valori che ci uniscono”.

Un entusiasmo contagioso

Cosa vi ha convinto a investire proprio sulla mission di Ai.Bi. il “diritto a essere figli” e sulla protezione dei più piccoli?
Oggi più che mai l’impegno verso i più piccoli e i più fragili ci è sembrato un messaggio da condividere e sostenere.

Come ha reagito lo staff di Auto500 all’idea della staffetta? Anche le settimane di preparazione alla gara ha influenzato positivamente il clima aziendale?
L’entusiasmo è stato immediato e travolgente. La preparazione ha creato un bellissimo clima con il supporto di tutti, non solo per chi correva, ma anche per chi si è mostrato entusiasta ai punti tifo. Tanto che siamo tutti pronti per l’anno prossimo!

Cosa sperate che questa esperienza lasci ai vostri collaboratori e quale “marcia in più” volete dare ai bambini di Ai.Bi.?
Ai nostri collaboratori spero che rimanga la consapevolezza che il nostro lavoro può generare un impatto positivo concreto oltre i confini dell’ufficio. Ci auguriamo inoltre che per le persone che hanno corso con noi e per tutte quelle che ci hanno sostenuto in questa iniziativa, l’esperienza si manifesti concretamente in un aiuto per tutti questi bambini e ragazzi pieni di speranza.

Partecipa alla raccolta fondi

Ringraziando ancora una volta tutto lo staff di Auto500 e tutti gli altri sostenitori che hanno vissuto con e per Amici dei Bambini questa splendida iniziativa, i volontari, gli operatori e le famiglie di Ai.Bi. che hanno contribuito all’organizzazione, animato il Punto Tifo e presidiato lo stand di Ai.Bi. di Via Manin, ricordiamo che ci si può ancora idealmente unire a tutti loro partecipando alle raccolte fondi che sono ancora attive.