Patente a 17 anni: cosa cambia?

Sono partite alla fine del mese di luglio le consultazioni volute dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti -MIT – volte alla revisione del codice della strada

Tra le proposte allo studio del MIT per la riforma del Codice della Strada vi è anche quella di anticipare l’età dei ragazzi per il conseguimento della patente di guida dai 18 ai 17 anni di età. Capiamo bene di cosa si tratta.

La proposta di modifica al Codice della strada

Sono partite alla fine del mese di luglio le consultazioni volute dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti -MIT – volte alla revisione del codice della strada. Nei giorni scorsi sono stati inviati ad oltre cento operatori e associazioni di settore i materiali di “lavoro” riguardanti le proposte di modifica del testo.  Tra gli argomenti della riforma vi è anche l’abbassamento a 17 anni del limite di età per il conseguimento della patente B.

Allo stato attuale le riforme sono ancora in una fase di “studio”. Come riportato in una nota dal MIT, infatti: “L’interlocuzione intende favorire un dialogo trasparente e partecipato su una riforma che si ritiene strategica per consolidare i positivi risultati raggiunti con la legge di sicurezza stradale del dicembre 2024 sul fronte della riduzione dell’incidentalità e delle vittime della strada”

La normativa europea

La proposta italiana di anticipare la possibilità di prendere la patente di guida  a 17 anni di età, si inserisce all’interno di un quadro di matrice europea.

La Direttiva 2205/2025  approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio introduce nei Paesi dell’Unione la possibilità di conseguire la patente di categoria B già a 17 anni, ma  solo a condizione che i neopatentati guidino affiancati da un conducente esperto fino al compimento del 18esimo anno di età.

Essendo una direttiva europea, non si applica automaticamente ma dovranno essere gli Stati membri, a recepire le nuove disposizioni all’interno del proprio ordinamento per il 26 novembre 2028.

Oggi, a 17 anni, cosa si può fare in Italia?: L’autorizzazione alla guida accompagnata

In Italia, oggi, allo stato attuale,  un ragazzo di  17 anni, quindi non potrà chiedere il rilascio della patente di guida B.

Nel nostro Paese è però in vigore la cosiddetta Guida Accompagnata. Vediamo di cosa si tratta.

Qualora un ragazzo di 17 anni sia in possesso già di una patente A1 o B1 valida potrà chiedere l’autorizzazione alla guida accompagnata per esercitarsi in vista del conseguimento della patente B.

Per farlo, dovrà presentare domanda alla propria Motorizzazione di riferimento, frequentare presso un’autoscuola un corso propedeutico di almeno 10 ore di guida effettiva e ricevere l’autorizzazione da parte dell’Ufficio di Motorizzazione Civile.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
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