L’Aquila. La sedia che non c’è – Pratiche di arte che accoglie

Sabato 19 settembre, alle ore 11:00, presso Palazzo ex ONMI a L’Aquila, un evento per riflettere sull’affido familiare e l’adozione guidati dalle suggestioni dell’arte. All’interno dei percorsi avviati in città da Opera Demopratica di Fondazione Pistoletto Cittadellarte

Il 19 settembre alle ore 11 a l’Aquila presso il palazzo EX ONMI avrà luogo l’evento La sedia che non c’è: pratiche di arte che accoglie.
Un felice incontro di riflessione sui temi dell’accoglienza familiare, in particolare sull’affidamento familiare e sull’adozione, proposti dal Forum delle Associazioni familiari attraverso il progetto CASA che vede il contributo del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali. Le tante azioni di promozione, sensibilizzazione e formazione sulle varie regioni in Abruzzo e in particolare a L’Aquila fanno sistema con i percorsi avviati in città da Opera Demopratica di Fondazione Pistoletto Cittadellarte, in particolare sui temi della partecipazione civica, nell’ambito di L’Aquila2026 – capitale italiana della cultura.

Un evento aperto a tutti

 L’invito alla cittadinanza è quello di partecipare al laboratorio portando le proprie parole sull’accoglienza familiare.
La giornata trae ispirazione dalla proposta di realizzazione del Terzo Paradiso di Pistoletto presso il Palazzo ex Onmi, in cui, nel mese di aprile, il mondo associativo ha installato l’opera delle sedie per riprodurre l’opera dell’artista, come messaggio di incontro e di partecipazione attiva ai processi generativi di comunità.
In questo contesto Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS,  membro del Forum delle Associazioni familiari, ha portato la sedia che non c’e– proprio per testimoniare il valore dell’accoglienza come indicatore di benessere sociale e comunitario. La risposta alla sedia che non c’è verrà ispirata da due opere dell’artista Giorgio Serri, figlio adottivo, che ci accompagnerà nella riflessione attraverso la sedia del sapere e la casa delle relazioni.

L’arte riflette sull’accoglienza

Una mattinata in cui arte, riflessione e azione si incontreranno per contribuire al cammino in corso, in cui la comunità è chiamata a sentirsi protagonista.
L’incontro prevede gli interventi di indirizzo di Maria Palleschi e Maria Grazia Federici – Associazione COMETE; Giacomo Bassmaji – Opera Demopratica; Antonella Muzi – Associazione Mu6 ETS; Fiorella Bafile Associazione USP. Modera Marzia Masiello Ai.Bi. Amici dei Bambini.
L’ingresso sarà libero fino a riempimento della sala.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.