Bolzano. Quando l’accoglienza passa anche dalla cultura

La partecipazione di Ai.Bi. alla nuova edizione di “Accompagnamento Culturale” rafforza una rete di servizi pubblici e privati che mette insieme realtà diverse, accomunate dall’obiettivo di favorire l’inclusione 

Si è inaugurata nei giorni scorsi a Bolzano, la nuova stagione del Teatro Cristallo. Anche Ai.Bi. Amici dei Bambini era presente all’evento che ha messo al centro i bambini con la realizzazione di un laboratorio dedicato agli strumenti musicali del mondo. A colorare la giornata non sono mancati spettacoli, burattini e concerti musicali. “Il motivo per cui lo facciamo – ha spiegato Gaia Carroli, direttrice del Teatro sul quotidiano Alto Adige- è quello di fare rete sul territorio e festeggiare con il nostro pubblico e i residenti”.

L’inaugurazione della stagione del Teatro Cristallo è stata una festa, all’insegna della condivisione, che ha messo al centro i più piccoli. Accogliere significa anche offrire a tutti la possibilità di prendere parte alla vita della comunità e sentirsi parte di essa. Tra le occasioni che possono favorire questa partecipazione e inclusione c’è anche la cultura.

Un teatro, in questo senso, può diventare uno spazio aperto, capace di avvicinare persone che normalmente non avrebbero l’opportunità di incontrarsi. È questa l’idea alla base del progetto: “Accompagnamento Culturale”, al quale quest’anno partecipa anche Ai.Bi. Amici dei Bambini, entrando in una rete territoriale importante promossa dal Teatro Cristallo, per intercettare i bisogni, coinvolgere le famiglie e accompagnare il progetto nel tempo.

L’iniziativa si rivolge a bambini e alle famiglie che, per ragioni economiche, sociali, linguistiche o culturali, non frequentano abitualmente il teatro. Grazie all’accompagnamento di un volontario, potranno partecipare agli appuntamenti della rassegna “Il teatro è dei bambini” e vivere un’esperienza che va oltre la semplice visione di uno spettacolo.

Per rendere possibile tutto questo, durante gli spettacoli estivi del teatro, è stata lanciata la campagna “Il biglietto sospeso”, alla quale il pubblico ha aderito con entusiasmo e che ha permesso di poter trovare il sostegno economico per far partire l’iniziativa.

La cultura come spazio di incontro

Il valore del progetto non si esaurisce nella possibilità di assistere gratuitamente a uno spettacolo. L’accompagnamento mette infatti in relazione persone con storie, percorsi e provenienze differenti, creando l’occasione per conoscersi e condividere un’esperienza.

Per le famiglie coinvolte, rappresenta un’opportunità per avvicinarsi a un’esperienza culturale che, senza il sostegno di qualcuno, sarebbe rimasta distante. Per i volontari, invece, significa mettersi in gioco e aprirsi all’incontro con una famiglia diversa dalla propria, con la possibilità di far nascere legami che continuino anche fuori dalla sala. L’esperienza delle prime due edizioni ha mostrato proprio questo: alcuni degli abbinamenti hanno dato vita a relazioni che sono andate oltre gli appuntamenti teatrali, trasformandosi in rapporti di fiducia, amicizia e sostegno reciproco. 

La cultura come parte della sensibilizzazione

Il tema dell’accoglienza sarà presente, in modo diretto, anche all’interno della programmazione della rassegna “Il teatro è dei bambini”. Quest’anno, infatti, è in programma “Il pianeta dei bomboloni”, uno spettacolo che affronta il tema dell’affido familiare, offrendo ai bambini e agli adulti un’occasione per avvicinarsi a una realtà importante e delicata attraverso il linguaggio del teatro.

Per il pubblico adulto, inoltre, la rete ha previsto, all’interno della nuova stagione teatrale che prenderà il via a ottobre, ulteriori momenti e spazi dedicati ai temi dell’accoglienza, dell’affido e dell’adozione. L’obiettivo è creare occasioni di informazione, confronto e sensibilizzazione, facendo del teatro e degli spazi culturali luoghi in cui questi temi possano essere raccontati, conosciuti e discussi insieme.

Ai.Bi. Amici dei Bambini entra nella rete

La partecipazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini alla nuova edizione di “Accompagnamento Culturale” rafforza una rete di servizi pubblici e privati, che mette insieme realtà diverse, accomunate dall’obiettivo di favorire inclusione e partecipazione. Perché sentirsi accolti significa anche poter prendere parte alla vita della comunità, avere accesso alle sue opportunità e trovare spazi in cui incontrare gli altri.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.

Educare il domani. Un progetto per contrastare la povertà educativa

Anche questa iniziativa rientra in “Educare il Domani”, il progetto di Amici dei Bambini nato per contrastare la povertà educativa, l’esclusione sociale e l’indigenza, sostenendo le comunità educative come Padre Mario e i centri di aiuto alla famiglia “Pan di Zucchero”.