Africa Emergenza Abbandono. In Ghana, sulle tracce delle famiglie per riportare i bambini a casa

Grazie al progetto promosso e finanziato dalla CAI, Ai.Bi., in collaborazione con CIFA, OAfrica e il Department of Social Welfare, prosegue il lavoro di rintracciamento delle famiglie dei minori ospiti negli orfanotrofi, per favorire il ricongiungimento familiare

Continuano in Ghana le attività di tracciamento familiare svolte da Ai.Bi, in partenariato con CIFA e OAfrica, nell’ambito del progetto “Un Sistema che Si Prende Cura: Rafforzare l’Infanzia tra Istituzioni e Famiglie” promosso e finanziato dalla CAI – Commissione per le Adozioni Internazionali, per permettere ai bambini ospiti in orfanotrofio – dove possibile e tenendo conto del primario interesse del bambino- di poter tornare a crescere in famiglia. L’ obiettivo del progetto è quello di contribuire al processo di deistituzionalizzazione e di rafforzare un sistema di protezione dell’infanzia centrato sulla famiglia.

Sostenere il ricongiungimento familiare dei minori vulnerabili

Tra le principali attività previste dal progetto, vi è quella di supportare il reinserimento familiare dei minori ospiti degli orfanotrofi RSO e OCH fornendo assistenza psico-sociale, supporto legale e sostegno alle famiglie vulnerabili.

Grazie alla collaborazione tra Ai.Bi. e il Department of Social Welfare (DSW), sono state avviate, nei giorni scorsi, le ricerche delle famiglie di 9 bambini ospiti dell’orfanotrofio Royal Seed Home. Alcune sono andate a buon fine regalando momenti di grande emozione non solo alle mamme e ai loro bambini ma anche a tutto lo staff. Come è accaduto con la madre di Amadu, uno dei minori ospitati presso l’RSO. Rintracciata dall’equipe nella casa familiare, la mamma era estremamente emozionata all’idea di riabbracciare il suo bambino. Ha pianto mentre raccontava i numerosi tentativi compiuti dalla famiglia per ritrovare il figlio scomparso.  Anche la famiglia di Alhassan, ha accolto calorosamente il bimbo al suo ritorno a casa, assicurando la propria disponibilità a prendersi nuovamente cura di lui.

Purtroppo, invece, nonostante gli sforzi, non è stato possibile rintracciare la famiglia dei gemelli Ekow e Kofi. Gli assistenti sociali non si danno però per vinti e proseguiranno le indagini per riuscire a individuare i loro familiari!

 A cura degli espatriati e dei referenti di Ai.Bi. presenti nel Paese. 

Amici dei Bambini opera in Repubblica Democratica del Congo dal 2008 con progetti di cooperazione e Adozione a Distanza

Anche questo progetto fa parte della campagna “AFRICA EMERGENZA ABBANDONO”. Puoi fare una donazione cliccando QUI