Adozioni internazionali. Regione Lazio: fondo di 2,76 milioni di euro per famiglie adottive

Adozioni internazionali: prestiti agevolati fino a 25mila euro per le coppie residenti nella Regione Lazio che intraprendono il percorso da restituite in sette anni con un tasso dell’1%.

adozionie internazionale lazioUn’ innovazione sociale quella messa in campo dalla Regione Lazio con l’istituzione di un Fondo di 2,67 milioni di euro a sostegno delle famiglie adottive che arriva contestualmente alla decisione di un altro Paese africano – questa volta l’Etiopia – di chiudere le adozioni internazionali e alla pubblicazione dei primi dati relativi alle adozioni concluse nel 2017 che confermano il crollo verticale degli ultimi dieci anni con un calo del 75% delle adozioni.
“Una buona prassi inaugurata dalla Regione Lazio. Un primo passo per arrivare alla gratuità, oramai non più procrastinabile. Il nuovo governo dovrà farsi carico di tale incombenza perché l’adozione internazionale non resti l’unica genitorialità a pagamento” – così Marco Griffini commenta la scelta della Regione Lazio d’istituire un Fondo di microcredito di 2,76 milioni di euro dedicato alle famiglie che vogliono adottare ma non riescono a trovare le risorse necessarie per affrontare i costi dell’adozione internazionale
Potranno accedere al Fondo, richiedendo finanziamenti a tasso agevolato, tutte le famiglie residenti nella Regione Lazio che intraprendono percorsi di adozione internazionale. Se cittadini stranieri al momento della richiesta dovranno essere in possesso di regolare permesso o carta di soggiorno. Le richieste dovranno essere presentate a partire dal 15 gennaio 2018 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili insieme ad un valido “Decreto di Idoneità” da cui risulti anche l’opzione per l’adozione internazionale.

Si tratta di prestiti personali, che possono essere cointestati ai due coniugi o intestati a uno solo di essi, da 5mila a 25mila euro, restituibili in un arco di tempo fino a 84 mesi (sette anni) con un tasso fisso dell’1%Per avere accesso al prestito non saranno richieste garanzie reali, patrimoniali, finanziarie, né personali. Il finanziamento è erogato esclusivamente per la copertura dei costi di pre-adozione, dettagliati nel bando, tra cui i viaggi, le imposte straniere e i servizi vari forniti da enti e privati.