Adozione. Sono single, 50 anni: ho visto sul vostro sito gli appelli di ricerca per i bambini abbandonati. Vorrei farvi sapere che io ci sono

Buongiorno,

è la prima volta che vi scrivo. Ho maturato l’idea di poter accogliere uno o più minori e, a questo fine, fine ho appena concluso un corso sull’affidamento.
Sono una single di 50 anni, in buona salute e lavoro nei Servizi Sociali. Ho visto sul vostro sito gli appelli di ricerca di famiglie per alcuni bambini, molti di essi mi hanno stretto il cuore, soprattutto quelli di alcuni bambini sudamericani grandi e quelli di gruppi di fratelli. Vorrei farvi sapere che io ci sono.

Naturalmente io penso che anche una sola figura genitoriale, carica di amore e buona volontà, sia famiglia. Inizio con questa e-mail perché le schede di richiesta informazioni nel vostro form prevedono marito e moglie. Spero che mi possiate dare qualche informazione e qualche possibilità di costruire un rapporto famigliare con dei bambini soli (anche in affidamento, per iniziare e non lasciarli senza un nido).
Vi ringrazio anticipatamente per quello che potrete fare.

Cordialmente
(lettera firmata)

Carissima,
innanzitutto la ringraziamo per l’interesse mostrato nei confronti della nostra rubrica “Figli in attesa” e per gli appelli dei bambini di cui ci facciamo portavoce.
La invitiamo a procedere nel suo percorso per l’affido, anche in Italia infatti ci sono molti minori in attesa di una famiglia, sia temporanea sia definitiva.

Per quanto riguarda l’adozione, copiamo qui di seguito le disposizioni vigenti in materia (fonte sito CAI):

La regola generale vigente in Italia è che solo le coppie sposate possono realizzare un’adozione legittimante (per adozione legittimante si intende quella che crea un rapporto di filiazione identico a quello che c’è tra un figlio nato da una coppia coniugata e i suoi genitori). Questo vale sia per l’adozione nazionale, sia per l’adozione internazionale. Tuttavia, nel 2005 la Corte Costituzionale, investita del caso di una donna italiana non coniugata che aveva richiesto l’adozione di una bambina bielorussa in stato di abbandono nel suo paese di origine, bisognosa di cure mediche tempestive, con la quale aveva instaurato nel tempo un rapporto consolidato di convivenza e affetto (nell’ambito dei c.d. soggiorni di risanamento) si pronunciò nel senso dell’ammissibilità dell’adozione internazionale negli stessi casi (casi particolari) in cui è ammessa l’adozione nazionale (cfr. l’ordinanza 347/05). La Corte ha cioè ritenuto possibile l’adozione internazionale da parte delle persone non coniugate nei seguenti casi:

  • quando tra la persona non coniugata e il minore straniero orfano di padre e di madre esiste un rapporto stabile e duraturo, preesistente alla morte dei genitori,
  • nel caso di adozione di un minore orfano di padre e di madre, in condizione di handicap ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104
  • nel caso di adozione di un minore per la cui particolare situazione è stata constatata l’impossibilità di affidamento preadottivo (ad esempio nel caso in cui, per le caratteristiche d’età o di salute, fisica o mentale, del minore, non si riesca a individuare una coppia aspirante all’adozione che abbia le caratteristiche adeguate alle necessità del minore, ovvero quando tra l’adottando e il single esiste una pregressa relazione affettiva particolarmente importante, la cui interruzione può verosimilmente produrre gravi danni psicologici al bambino).

Il single può pertanto essere dichiarato, dal Tribunale per i minorenni, idoneo all’adozione internazionale di un minore che si trovi nelle predette condizioni. Tuttavia, l’adozione internazionale del single sarà in concreto possibile solo se nel Paese d’origine del minore è ammessa l’adozione da parte di persone non coniugate e se l’autorità del Paese d’origine medesimo deciderà che l’adozione da parte del single effettivamente corrisponde all’interesse del minore.

Stante quanto sopra, diventa difficile procedere con uno dei nostri casi, poiché non esiste un rapporto precedente con l’eventuale minore segnalato.

La invitiamo a proseguire sulla strada dell’affido e le auguriamo tutto il bene per il futuro.
Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.
Un caro saluto

Staff. Adozioni internazionali Ai.Bi.
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