Adozioni Internazionali. Quale è il Paese che attualmente risulta più attivo senza segnali di blocchi?

Buongiorno,

siamo una coppia di genitori da ormai 5 anni che hanno adottato un piccolo dall’Etiopia, all’epoca aveva poco più di un anno e ora ne ha 6 e mezzo.

Il nostro desiderio è intraprendere il cammino per una seconda adozione, avremmo tanto desiderato tornare in Etiopia ma sappiamo che è un Paese praticamente fermo.

Cosa ci consigliate? Quale è il Paese che attualmente risulta più attivo senza segnali di eventuali blocchi?

Grazie

Antonella e Fabrizio

adozione internazionale

Cari Antonella e Fabrizio,

siamo lieti che vogliate intraprendere per la seconda volta la strada dell’adozione, tanti sono i bimbi che attendono di trovare una famiglia e per molti di loro avere un fratellino che li aspetta potrebbe essere di grande aiuto.

La domanda che ci ponete però, non è di semplice soluzione. Molte sono le cose che dovremmo sapere di voi per potervi dare un parere rispetto al Paese nel quale candidarvi.

Come potete immaginare avrete un decreto di idoneità, per la prassi del rispetto della primogenitura, che stabilirà l’età massima del nuovo bimbo che accoglierete ma oltre a ciò tanti sono i criteri predittivi che ogni singolo Paese elabora per la valutazione della genitorialità adottiva.

A titolo esemplificativo ve ne riportiamo alcuni: la vostra età, il vostro stato di salute, il numero di anni di matrimonio, la situazione economica, il grado di istruzione e tanto altro ancora; ecco perché non siamo in grado di indirizzarvi verso un Paese e vi invitiamo a contattarci privatamente per poter affrontare nello specifico la vostra situazione, inviando una e-mail a adozioni@aibi.it o chiamando il numero 02/988221 verrete messi direttamente in comunicazione con un nostro responsabile.

Intanto vi invitiamo a visitare la nostra pagina online dedicata ADOZIONI INTERNAZIONALI

A voi i nostri più sinceri auguri per un percorso sereno e ricco di emozioni,

Staff Ai.Bi.