Affido. Dopo la pronta accoglienza quale destino si apre per il “nostro” bambino? L’adozione o il rientro nella sua famiglia

Che si tratti di percorso adottivo o rientro in famiglia il denominatore comune è uno: che chi abbiamo accolto possa crescere amato da una mamma e un papà “per sempre”!

Siamo una famiglia affidataria con già un discreto numero di esperienze al nostro attivo. Ognuna di esse diversa dall’altra, eppure legate da un denominatore comune: il desiderio di sapere che i bimbi a noi affidati sarebbero poi stati accolti dall’amorevole abbraccio di una mamma e di un papà.

Per alcuni dei bimbi che abbiamo accolto si è delineata la strada dell’adozione, per altri il rientro a casa.

E così noi abbiamo vissuto sia l’esperienza di inserimento di questi piccoli con coppie adottive sia quella del riavvicinamento ai propri genitori.


Di primo impatto sembrerebbero esperienze che non hanno nulla a che vedere l’una con l’altra ed effettivamente le procedure sono diverse, ma se le si guarda dal punto di vista emozionale sono entrambe intense e coinvolgenti.

 Una mamma e un papà adottivi

Quando ti prepari ad inserire un bimbo con i genitori adottivi devi mettere in atto tutte le tue risorse in poco tempo. Vieni a sapere che è stata individuata una coppia per l’adozione, vengono definiti i tempi (i più rapidi possibili) e intanto tu, da buon genitore, ti fai mille domande. Come saranno? Si creerà sintonia? Avranno pazienza se piange? Ma lo sanno cambiare un pannolino?

Poi arriva il giorno in cui due perfetti sconosciuti suonano al campanello e tu incroci lo sguardo di due persone emozionate, stranite, il cui desiderio di incontrare la loro bambina glielo leggi negli occhi come se fosse scritto a caratteri cubitali su un cartello pubblicitario. E nel momento in cui li osservi in ammirazione di quel batuffolo da loro tanto desiderato, ti rendi conto che non hai aperto loro solo la porta della tua casa ma anche quella del cuore.

Al termine di quei pochi giorni trascorsi insieme a parlare di pappe, pannolini, pianti, sorrisi e vaccini, tra noi e gli adottivi si era creata una sorta di complicità, come un filo che ci univa e quel filo era quella piccola che noi eravamo in procinto di lasciare andare e loro in procinto di accogliere.

Il rientro in famiglia

Diverso, ma non meno emozionante, è il cammino fatto nel corso di un progetto rivolto ai genitori naturali del piccolo che ci era stato affidato. Un cammino che abbiamo intrapreso insieme fin dai primi mesi. Per tutto il periodo dell’affidamento abbiamo fatto in modo che Noha “sentisse” la presenza dei suoi genitori. Oltre agli incontri protetti ci siamo impegnati a parlargli spesso della sua mamma e del suo papà, a fargli ascoltare audio e vedere video della sua famiglia durante il lockdown, a facilitare gli incontri fino ad arrivare a conoscerli così da trasmettere a Noha quella fiducia nei loro confronti che gli avrebbe permesso di affidarsi a loro. E quando è arrivato il momento dell’inserimento vero e proprio, è stato come se tutti quei mesi di “lavoro” avessero portato a far sì che il passaggio avvenisse con naturalezza.

Giorno dopo giorno Noha si è affidato sempre di più alla sua mamma e al suo papà e questo ha permesso un inserimento sereno.

Rispetto all’adozione, il reinserimento in famiglia lascia un po’ col fiato sospeso perché ti chiedi se le cose continueranno ad andare bene, ti auguri che i genitori siano davvero riusciti a superare le loro fragilità, che non si creino situazioni di difficoltà. Sappiamo che la loro strada è ancora tutta in salita ma ci auguriamo che i servizi e le loro famiglie ci siano per loro, affinché possano poi reggersi da soli ora che sono una famiglia.

Una cosa è certa, sia che l’affido fosse terminato con un’adozione piuttosto che con il ritorno a casa, abbiamo percepito forte la gratitudine da parte sia dei genitori biologici sia di quelli adottivi, per avere accolto i loro figli ed essercene occupati amorevolmente.

Accogliere e accompagnare alla vita: questo è l’affido e per noi è un dono che ci viene fatto ogni volta.

 L&F