Affido familiare. È obbligatorio un percorso di formazione per accogliere un minore in affido?

Dopo aver seguito la formazione di Ai.Bi. dedicata all’Affido Familiare, Rosa chiede se è possibile proseguire questa esperienza con altre associazioni. Leggi la nostra risposta

L‘affido familiare è un’esperienza impegnativa ma anche gratificante, che richiede una buona preparazione e un adeguato supporto.
Ai.Bi. propone e accompagna le famiglie interessate all’affido, attraverso un percorso di avvicinamento in più tappe, basato sulla testimonianza, sull’informazione e sulla formazione.
È fondamentale che le famiglie scelgano con cura la realtà con cui vogliono portare aventi questa forma di accoglienza.

Proseguire il percorso con altre associazioni

“Buongiorno,
mi chiamo Rosa e ho frequentato con la vostra associazione il corso dedicato all’Affido Familiare.
Vorrei sapere: è possibile proseguire il percorso dell’affido anche con un’altra associazione?
Grazie,
Rosa”

Gent.ma Rosa,
come associazione proponiamo un percorso di avvicinamento all’affido in più tappe.

Le tappe verso l’affido

La prima è il momento informativo, un primo incontro  di gruppo via Zoom condotto da una famiglia affidataria di Amici dei Bambini con l’obiettivo di conoscere Ai.Bi. e l’accoglienza familiare temporanea grazie alla testimonianza diretta di chi vive quest’esperienza.
La seconda tappa è informativo tecnico condotto da un operatore per conoscere gli aspetti più tecnici per conoscere l’istituto giuridico dell’affido

Il percorso di due giorni

Infine, c’è il percorso sull’affido della durata di due giorni, generalmente nel week-end. È strutturato in due giornate intensive di lavoro con argomenti inerenti i diversi aspetti dell’affido come i principi e l’iter dell’affido: i problemi delle famiglie di origine; i vissuti dei bambini in difficoltà; la motivazione e le risorse da mettere a disposizione da parte delle persone disponibili all’affido; la possibilità di costruire una rete di famiglie affidatarie e di supporto.
Le metodologie utilizzate sono “attivazioni individuali e di gruppo” in modo da poter entrare nel vivo delle dinamiche che l’affido comporta.

La conoscenza reciproca

Le famiglie saranno seguite da personale specializzato.
Il corso è l’occasione di conoscersi reciprocamente, voi avete modo di conoscere come lavora l’associazione e viceversa.
Il corso non è vincolante e una famiglia può farlo con noi e poi scegliere di fare l’affido con un’altra realtà.
Venendo alla sua domanda, forse ha più senso intraprendere la formazione con la realtà con cui si pensa già di portare avanti l’affido perché è davvero un’occasione di conoscenza reciproca che può fare la differenza.
Per questo motivo Ai.Bi. non propone il corso a coppie residenti su territori in cui poi non è in grado di seguire il percorso affido in modo serio e continuativo.

Informazioni e richieste sull’affido familiare

Chiunque volesse approfondire la conoscenza dell’affido familiare e riflettere sulla propria disponibilità a intraprendere questo percorso, può partecipare agli incontri organizzati da Ai.Bi. Tutte le informazioni si trovano alla pagina dedicata del sito dell’Associazione.