Audizione alla Camera per riforma affido. Ai.Bi. (Amici dei Bambini): “Terzo settore e pubblica amministrazione: è tempo di mettere a sistema le competenze di ciascuno”

La voce delle associazioni familiari è stata ascoltata e valorizzata in un’audizione alla camera all’interno del processo di modifica della legge 184 in materia di affidamento dei minori. Ai.Bi. era presente all’audizione con la vicepresidente Cristina Riccardi

Si è tenuta martedì 15 giugno 2021 un’importante audizione presso la Commissione Giustizia della Camera dei deputati dei rappresentanti del Tavolo nazionale affido e del Forum delle Associazioni familiari, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti modifiche al codice civile e alla legge 4 maggio 1983, n. 184, in materia di affidamento dei minori.

La soddisfazione del Forum per l’accoglimento di alcune proposte nella proposta di legge

L’obiettivo dell’incontro è stato quello di portare alla Commissione il parere delle associazioni nazionali e locali (oltre 500 quelle rappresentate dal Forum), che per prime vivono e sperimentano personalmente le dinamiche dell’accoglienza e dell’affido. Questa famiglie sono parte integrante e fondamentale del progetto di affido e, come tali, vanno coinvolte, informate e interpellate in ogni fase del progetto stesso, senza considerarle come mera “risorsa strumentale”.

All’incontro erano presenti Cristina Riccardi, Vice Presidente del Forum delle Associazioni Nazionali e di Ai.Bi. – Amici dei Bambini, e Massimo Orselli, consigliere con delega all’accoglienza e vice presidente dell’associazione Famiglie per l’accoglienza. Entrambi, al termine dell’audizione hanno sottolineato la positività del confronto, diramando una nota in cui si sottolinea di accogliere con soddisfazione alcune delle “proposte contenute nei diversi disegni e proposte di modifica della legge 184/83 sul tema dell’affidamento familiare per renderla adeguata alla realtà attuale, segno che le Istituzioni e il mondo della politica hanno saputo valorizzare l’esperienza maturata dalle numerose associazioni familiari che cooperano con i servizi sociali, toccando i tasti giusti per un rilancio del tema a livello pubblico, anche per migliorare aspetti che ad oggi non sono ben definiti”.


Terzo settore e pubblica amministrazione: è tempo di mettere a sistema le competenze di ciascuno

“L’audizione – ha dichiarato più nello specifico Cristina Riccardi – si colloca all’interno di un impegno continuo per la promozione dell’accoglienza familiare temporanea per la tutela dei bambini e delle bambine fuori dalla famiglia. La temporaneità dell’affido, una banca dati che possa monitorare adeguatamente la situazione, il riconoscimento chiaro delle case famiglia come tipologia distante dalle strutture di accoglienza di tipo familiare sono alcuni dei temi che come forum ci sono cari e in cui, come Ai.Bi., rteniamo importante inserire anche la figura dell’avvocato del minore. Il nostro auspicio è che il rinnovo della legge metta in condizione di lavorare e di mettere a sistema le competenze del terzo settore con la pubblica amministrazione e con i servizi. È una sfida importante che va colta e non è rimandabile”