Adozione internazionale. L’Autorità Centrale della Repubblica del Congo in vista alla sede nazionale di Ai.Bi.

Due giorni di visita ufficiale, ad Ai.Bi., di M. Christian Roch Mabiala, Direttore Generale degli Affari Sociali del Ministero degli Affari Sociali, della Solidarietà Nazionale e dell’Azione Umanitaria della Repubblica del Congo. Per sancire il rilancio delle adozioni internazionali

Lunedì 8 luglio, la sede centrale nazionale di Ai.Bi. – Amici dei Bambini ETS, a Mezzano di San Giuliano Milanese, ha ricevuto la visita ufficiale di M. Christian Roch Mabiala, Direttore Generale degli Affari Sociali del Ministero degli Affari Sociali, della Solidarietà Nazionale e dell’Azione Umanitaria della Repubblica del Congo.
La visita fa seguito alla decisione dell’Autorità Centrale del Paese africano di accordare ad Ai.Bi. l’autorizzazione a gestire procedure di adozione internazionale in Repubblica del Congo (o Congo Brazzaville, come viene più comunemente chiamato), uno degli otto Paesi insieme a Burundi, Ghana, Kenya, Marocco, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo e Tunisia in cui Amici dei Bambini è autorizzata dalla CAI a operare

Rinsaldare i rapporti con il Paese per favorire le Adozioni Internazionali

L’incontro è stato l’occasione per presentare alla Direzione degli Affari Sociali le attività e i collaboratori di Ai.Bi. e per un aggiornamento sulle procedure e sulle necessità dell’infanzia abbandonata della Repubblica del Congo, con l’obiettivo di preparare adeguatamente gli aspiranti genitori adottivi dell’Associazione.
Nello specifico, dopo un primo incontro di benvenuto e di presentazione delle attività di Ai.Bi., la visita ha coinvolto tutti i componenti dello staff dell’Ufficio Adozioni Internazionali per un approfondimento del percorso di formazione degli aspiranti genitori adottivi.
Nel pomeriggio, Mr. Christian Roch Mabiala è stato accompagnato a visitare le strutture di accoglienza facenti capo al Gruppo Ai.Bi. in Lombardia, cui è seguito un incontro con le Direzione sul progresso della collaborazione nell’ambito delle adozioni internazionali nella Repubblica del Congo.
Va ricordato che la Repubblica Democratica del Congo ha ratificato la convenzione dell’Aja nel 2020, diventando il 102° Stato ad avervi aderito e il 154° che è entrato a far parte della Conferenza dell’Aia di diritto internazionale privato.
I bambini adottabili dalla Repubblica del Congo sono anche di età prescolare (età media di 5 anni) e in buone condizioni di salute e il tempo di soggiorno all’estero richiesto alle coppie può essere di sole 3 settimane.
Inoltre, le Autorità Giudiziarie congolesi hanno manifestato, nel superiore interesse del minore, la disponibilità per le coppie italiane unite in matrimonio o convivenza da almeno tre anni, a derogare alla normativa locale (che prevede almeno cinque anni di matrimonio) in casi particolari come per esempio per l’adozione di un minore special need, con una specifica deroga da richiedere al Ministero della Giustizia congolese.

Chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni sull’Adozione dalla Repubblica del Congo può contattare l’ufficio adozioni di Ai.Bi. scrivendo un’e-mail a adozioni@aibi.it.