Bolivia. Cosa chiedono in regalo i bambini sostenuti a distanza?

Alex ha vissuto il dramma dell’abbandono per due volte ma, grazie all’Adozione a Distanza, un regalo inatteso riaccende in lui la speranza di tornare ad essere figlio

L’Adozione a Distanza di Amici dei Bambini è un rapporto personalizzato ed esclusivo con un bambino in grave difficoltà familiare, un’autentica “accoglienza del cuore” con un “altro figlio”, anche se lontano; grazie all’aiuto, donato in via continuativa e costante, si garantisce al bambino adottato a distanza tutto ciò che necessita per la sua crescita (istruzione, vitto, assistenza medica, gioco, vestiario): ecco perché l’adozione a distanza è il modo più concreto ed efficace per accompagnare un minore abbandonato, seguendolo, passo dopo passo, nel suo cammino di speranza.

Alex fu abbandonato dalla sua famiglia biologica quando era molto piccolo; fu poi adottato da una famiglia quando aveva 3 anni con quale ha vissuto 6 anni. Lo scorso anno purtroppo è accaduto un fatto terribile: Alex è stato nuovamente abbandonato perché “con un atteggiamento ribelle e problemi a scuola”, come riportato dalla madre adottiva al Tribunale dell’Infanzia.

Successivamente è stato accolto dall’istituto José Soria a La Paz , in Bolivia, che può accogliere fino a 60 bambini e bambine tra i 6 e i 12 anni, vittime di abuso, maltrattamenti o abbandono. Ai.Bi. affianca il centro nella realizzazione di Progetti di Vita Individuali volti al ricongiungimento familiare o all’accoglienza in una nuova famiglia, garantendo a ciascun bambino un sostegno psicologico, scolastico, medico e educativo personalizzato.

Da poche settimane Alex ha ricevuto un regalo inatteso dai suoi nuovi sostenitori a distanza, una nuova esperienza che ha riacceso in lui la speranza di tornare ad essere figlio. Così come farebbe ciascuno di noi nei confronti di un figlio o di un nipotino, i suoi sostenitori gli hanno chiesto di esprimere un desiderio perché avevano il piacere di fargli un regalino. Come spesso accade ai minori in stato di abbandono, costretti a diventare grandi sin dalla tenera età e a non perdere di vista i loro bisogni materiali, Alex ha risposto che gli servirebbero scarpe e vestiti per fare lo sport, un correttore per fare i compiti e due torce. Perché due? Perché soprattutto chi conosce la solitudine e la sofferenza non si dimentica del prossimo e ad Alex piacerebbe fare un regalo al suo migliore amico, condividendo la gioia di un regalo inatteso.

Grazie all’Adozione a Distanza, ogni bambino ospite dei centri di accoglienza potrebbe sentirsi unico e speciale. Dona anche tu questa speranza. Attiva ora.

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