Bolivia. Svolta per l’Infanzia: approvata la legge sul Diritto a Vivere in Famiglia

Il nuovo provvedimento trasforma il sistema di protezione dell’infanzia. Una conferma della bontà del progetto di Adozione a Distanza di Ai.Bi., da sempre volto alla difesa dei diritti dei bambini boliviani

Nella città di La Paz, capitale amministrativa della Bolivia, la Camera dei Deputati dello Stato Plurinazionale ha approvato all’unanimità il Progetto di Legge n. 150, denominato “Legge sul diritto delle bambine, dei bambini e degli adolescenti a vivere in famiglia”. L’obiettivo dell’impianto legislativo è quello di trasformare radicalmente il sistema di protezione nazionale dell’infanzia, garantendo l’effettivo esercizio fondamentale del diritto di ogni minore a crescere in un ambiente sano e dignitoso.

Un cambio di approccio

La normativa stabilisce un cambiamento nell’approccio del sistema di protezione, dando priorità alla cura in contesti familiari – sia nella famiglia d’origine, nella famiglia allargata o attraverso modalità alternative come l’affido familiare – e disponendo che l’istituzionalizzazione nei centri di accoglienza sia applicata unicamente come misura eccezionale, sussidiaria e temporanea.
Inoltre, il progetto include linee guida volte a rafforzare i meccanismi di prevenzione della perdita delle cure parentali, la reintegrazione familiare e il ripristino dei diritti, promuovendo la corresponsabilità tra lo Stato, la famiglia e la società.
La legge prevede inoltre la possibilità di estendere l’età limite di accoglienza per i care leavers fino ai 25 anni e introduce alcune facilitazioni per la ricerca delle origini da parte dei figli adottivi.

Cosa comporta per l’Adozione Internazionale

Sebbene il progetto di legge non sia in senso stretto un provvedimento “sull’adozione”, questo istituto ne viene toccato in maniera decisiva, sia nell’ottica di rendere l’iter adottivo maggiormente trasparente, sia per garantire che l’adozione stessa sia una soluzione reale e tempestiva quando la famiglia d’origine non può occuparsi del bambino.
Rimandiamo a un prossimo articolo più dettagliato l’analisi dei cambiamenti introdotti dalla legge proprio per gli aspetti che toccano più da vicino l’adozione.

Il ruolo fondamentale dell’Adozione a Distanza

L’approvazione della nuova legge rappresenta comunque, sicuramente, una buona notizia per chi, come Ai.Bi. è presente nel Paese dal 1997 e dal 2003 è impegnata con progetti di Adozione e Sostegno a Distanza. Grazie a questi, da quasi 30 anni, Amici dei Bambini accompagna i minori abbandonati verso una famiglia, che sia quella d’origine, o una famiglia “nuova” tramite l’adozione. Tre la principali attività del progetto “Adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio in Bolivia”, infatti, alcune sono finalizzate proprio all’attuazione di quegli obiettivi che il nuovo disegno di legge ribadisce. Fondamentale è da sempre, per esempio, il grande lavoro di ricerca delle origini dei bambini abbandonati, che punta a ritrovare le famiglie dei minori, valutare un possibile reinserimento dei figli al loro interno, la formazione per i genitori, eventuali aiuti economici per avviare attività generatrici di reddito e, infine, il lungo follow-up di monitoraggio e accompagnamento anche una volta effettuato il reinserimento.
Laddove, invece, non si trovi la famiglia d’origine o il reinserimento non sia possibile, grazie al progetto di Adozione a Distanza si aiutano comunque bambine e bambini a vivere al meglio all’interno degli istituti il periodo dell’attesa, accompagnandoli, infine, verso l’adozione.

Come partecipare al progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio” in Bolivia?

Se vuoi aiutare le bambine e i bambini degli orfanotrofi o in grave difficoltà familiare a costruirsi un futuro puoi aderire al progetto Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio. Potrai ricevere periodiche notizie e informazioni su di loro e sui loro progressi.
Con meno di un euro al giorno puoi garantire ai 165 bambini dei centri José SoriaNiño JesúsGota de Leche Amor de Dios Penny pasti regolari, medicine, la possibilità di andare a scuola e una vita un po’ più simile a quella di “tutti gli altri” bambini del mondo.

E ricorda: come ogni donazione, anche le Adozioni a Distanza di Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.