Kenya. Sharline, dalla sofferenza al sogno di diventare infermiera

Orfana di madre e con un padre violento che l’ha maltrattata, Sharline ha trovato rifugio e protezione in orfanotrofio, e una spinta decisiva per crescere serena nel progetto di Adozione a Distanza di Ai.Bi. Amici dei Bambini

Sharline ha conosciuto troppo presto la perdita e la violenza. Rimasta senza madre all’età di due anni, è cresciuta con la nonna materna in un villaggio rurale di Sabatia, nella contea di Kakamega, in Kenya. La donna, nonostante le difficoltà economiche, ha cercato di occuparsi di lei grazie a una piccola attività agricola.
La situazione è cambiata quando il padre si è presentato e ha voluto portarla con sé a Isinya, una piccola città in una zona rurale in terra Masai, a circa 60 chilometri a sud della capitale Nairobi, dove lavorava come bracciante occasionale. Da quel momento, la bambina ha vissuto in un contesto difficile: il padre, alcolizzato, la costringeva a lavorare troppo e arrivava persino a maltrattarla fisicamente.

L’arrivo alla “Casa della Luce”

La vicenda è ulteriormente precipitata quando Sharline è stata picchiata violentemente dal padre, tanto da riportare una lesione all’orecchio. Alcuni vicini sono intervenuti e l’hanno portata alla vicina stazione di polizia. Da lì, la bambina è stata poi trasferita per ricevere cure e protezione all’orfanotrofio Vijiji Home of Light, struttura con la quale collabora Ai.Bi. Amici dei bambini e che ospita circa 40 tra bambini orfani, abbandonati, cresciuti in contesti familiari difficili e bambine vittime di mutilazioni genitali e violenze di altro genere.
Grazie al progetto “Adotta a Distanza i bambini di un orfanotrofio” in Kenya, Sharline ha potuto riprendere il suo percorso scolastico e oggi è iscritta alla scuola Endoenteriit, dove frequenta l’ottavo anno.

Un futuro da costruire

Oggi Sharline è determinata a studiare con impegno e a realizzare il suo sogno: diventare infermiera. Un obiettivo che racconta la sua forza e la possibilità concreta di costruire un futuro diverso, dopo un’infanzia segnata da abbandono e sofferenza.

Come partecipare al progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio in Kenya”?

Con meno di un euro al giorno puoi garantire ai tantissimi bambini del Shelter Children’s Home, del Vijiji Home of Light, del Sancare Preparatory School, del Bosco Boys e a quanti altri riusciremo ad accogliere grazie al tuo aiuto, pasti regolari, medicine, la possibilità di andare a scuola e una vita un po’ più simile a quella di “tutti gli altri” bambini del mondo. Potrai ricevere periodiche notizie e informazioni su di loro e sui loro progressi.

E ricorda: come ogni donazione, anche le Adozioni a Distanza di Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.
Questo progetto fa parte della campagna Emergenza Abbandono in Africa.