Adozione Internazionale. Burundi. Che gioia: la “vacanza” è finita!

La Cicogna di Ai.Bi. accompagna Chantal dai suoi nuovi genitori: finalmente, per lei, quel terribile senso di vuoto e di mancanza che sentono tutti i bambini abbandonati ha avuto fine. E la vita ricomincia!

“Vacanza?!”
Chi ha usato questa parola sconosciuta per la Cicogna di Ai.Bi.? Possibile che dopo circa 4mila voli in oltre 40 anni di onorata carriera ancora debba specificare che per lei, e per le Adozioni, la “vacanza” non esiste?
Anche perché, etimologicamente, il termine “vacanza” deriva dal verbo latino vacare, ovvero, come riporta la Treccani: “Il fatto, la condizione, di rimanere vacante”, di essere vuoti.
Inizialmente il termine di riferiva a uffici e cariche che rimanevano, per l’appunto, “vacanti”, senza titolari per un periodo di tempo. Poi la parola ha preso altri significati e si è affermata anche come quella che indica il periodo di interruzione dalle attività abituali come la scuola o il lavoro.

La terribile “vacanza permanente” dei bambini abbandonati

Ma, tornando all’origine dell’etimologia: cosa c’è di più “vuoto” di un bambino abbandonato? Vuoto non per suo volere, per giunta, ma perché privato di quella che dovrebbe essere la normalità per tutte le bambine e i bambini del mondo: l’amore di una famiglia!

Benvenuta Chantal!

Dunque, chiarito che è meglio non parlare mai di “vacanza” in presenza della Cicogna, possiamo festeggiare il compimento di un nuovo viaggio, proprio nei giorni intorno a Ferragosto: quello per portare Chantal, splendida bambina di 7 anni, dai suoi nuovi genitori!
Genitori che, naturalmente, la aspettavano trepidanti e che, come la Cicogna, di andare in “vacanza” proprio non avevano nessuna intenzione!
Il volo ha fatto rotta su un Paese molto caro ad Ai.Bi.: il Burundi, piccolo stato dell’Africa orientale, nella regione dei Grandi Laghi, che la Cicogna ha preso a frequentare solo dal marzo del 2025, quando vi ha compiuto il suo primo viaggio. Da allora, però, la strada è già diventata familiare, viste le volte in cui ha fatto avanti e indietro, anche nei primi mesi del 2026.

Non resta, dunque, che festeggiare l’arrivo di Chantal, abbracciare lei e i suoi genitori per l’inizio di questo nuovo cammino e sottolineare come, ora, la “vacanza è finita!”, sicuri che non ci sia mai stato nessuno più felice di sentire questa frase.

A cura del team di Adozione Internazionale di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.

Informazioni e domande sull’adozione internazionale

Chiunque, coppie e single, sia interessato ad avere maggiori informazioni sull’Adozione Internazionale o a intraprendere l’iter adottivo può partecipare ai tanti webinar e corsi organizzati da Ai.Bi. Amici dei Bambini. Per informazioni, contattate l’ufficio adozioni di Ai.Bi. scrivendo un’e-mail a adozioni@aibi.it.