Brasile. Il lieto fine di una careleaver. Diventare madre e dare un nuovo significato alla sua vita

Il successo di una “accoglienza del cuore”: Franciele, totalmente priva di un riferimento familiare, è riuscita, grazie alla sua volontà e all’aiuto costante dei suoi sostenitori a distanza, a crearsi una sua famiglia e a dare un nuovo, positivo, valore alle responsabilità genitoriali

I minori abbandonati negli istituti o nelle case famiglia, al compimento dei 18 anni di età si ritrovano ad affrontare il periodo più triste della loro vita: svanisce la speranza di poter tornare ad essere figli nella propria famiglia o con l’adozione. Grazie al Sostegno a Distanza, adolescenti e giovani che hanno bisogno di essere accompagnati all’età adulta possono contare su un sostegno economico, abitativo, psicologico e sociale che consente loro di intraprendere la vita fuori dall’istituto, ma anche e soprattutto su una relazione positiva di affetto e vicinanza.

La storia di Franciele, ragazza brasiliana adottata a distanza da otto anni, quando di anni ne aveva dieci, racconta di una lunga permanenza presso un Centro di recupero femminile che fa echeggiare un abbandono, a causa di un padre inesistente e di una madre che vive per strada, drogata e alcolizzata.

Unico approdo sicuro nella vita di Franciele sono il suo ragazzo Danilo e la sua famiglia, dove, grazie ad un’autorizzazione del Giudice dell’Infanzia, si rifugia per le vacanze natalizie del 2017 e da cui non si separa più, convolando a nozze nel mese di aprile 2018. La cerimonia si è svolta nel Centro che ospitava  Franciele e il giudice ha celebrato il matrimonio. Grazie anche al progetto di Adozione a Distanza, si è potuta organizzare una bellissima, intima, festa e i neo sposi sprizzavano gioia e bellezza. L’équipe di Ai.Bi. è riuscita a mettersi in contatto con il fratello di Franciele che, partecipando alle nozze della sorella, l’ha resa molto felice.

Lo scorso anno Franciele è diventata mamma di Dafny, dipingendo la sua vita con colori brillanti e imparando a fare sacrifici, come ogni genitore dovrebbe fare: di sera studia insieme al marito ed entrambi portano la bimba a scuola con loro, se necessario. La coppia sta vivendo grazie al reddito del marito, che lavora in un’officina e nei fine settimana in una pizzeria, e al costante supporto su cui Franciele può contare grazie ai suoi genitori a distanza. Franciele si prende cura di Dafny con dedizione, garantendole un diritto che lei non ha mai conosciuto, quello di essere figlia.

Anche tu puoi aiutare un careleaver, prendendolo per mano e accompagnandolo alla vita fuori  dall’istituto. Basta poco.

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