Con la legge di Stabilità 2016 ci sono speranze per il rimborso delle spese per l’adozione internazionale?

Buongiorno.

Ho letto nei giorni scorsi che nella legge di Stabilità figurano 15 milioni che il governo metterebbe a disposizione delle adozioni internazionali. Se la notizia riportata dai giornali fosse vera, finalmente si aprirebbe qualche speranza per le famiglie adottive che da troppo tempo attendono un rimborso per le enormi spese sostenute nel corso dell’iter. Io e mia moglie abbiamo adottato “solo” un anno fa, quindi verosimilmente non potremo usufruire dei rimborsi già nel 2016. Ma spero che almeno le coppie che sono in attesa dei rimborsi da 4 anni siano rifondate di parte delle spese effettuate.

Mi confermate che i 15 milioni per le adozioni internazionali siano effettivamente previsti e se davvero ci siano speranze per il rimborso delle spese adottive?

Grazie,

Luigi


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Caro Luigi,

le devo dare una risposta positiva per un verso e negativa per un altro.

In effetti, il disegno di legge Stabilità per il 2016, all’articolo 25 – comma 3, prevede il rifinanziamento del Fondo per le Adozioni Internazionali per un ammontare di 15 milioni di euro. Indubbiamente, questo provvedimento potrebbe ridare un po’ di fiato alle famiglie che continuano a sostenere ingenti spese per adottare un bambino straniero.

Ma ci sono dei punti oscuri. Innanzitutto spiace constatare che i 15 milioni previsti per il Fondo adozioni sarebbero tagliati dal Fondo per le politiche per la famiglia.

Inoltre, non è affatto sicuro che le risorse del Fondo adozioni possano essere effettivamente fruite dalle famiglie adottive in attesa di rimborso. Questo a causa della situazione di paralisi in cui si trova da quasi 2 anni la Commissione Adozioni Internazionali. Per poter effettivamente impiegare tali risorse, infatti, la Cai dovrebbe deliberare un impegno di spesa. Ma questa può scaturire solo da una riunione collegiale della Commissione: collegialità che di fatto manca alla Cai da più di un anno e mezzo, durante la quale si è svolta una sola riunione. A questo va aggiunto un ulteriore impedimento: la Cai, infatti, non avendo attualmente un vertice politico, non persegue particolari politiche a favore dell’adozione internazionale che implicherebbero anche di seguire delle linee decisionali relativamente a come usufruire delle risorse previste dal Fondo.

In sostanza, anche se il comma 3 dell’articolo 25 del ddl Stabilità non venisse modificato dal dibattito parlamentare e rientrasse quindi nella legge che sarà approvata nei prossimi mesi, si rischierebbe comunque che i 15 milioni previsti dal Fondo restino bloccati.

Ricordiamo, a tal proposito, che l’ammontare del Fondo, istituito nel 2005 con 20 milioni di euro, è andato progressivamente diminuendo e si è sempre rivelato insufficiente a rispondere alle esigenze delle famiglie adottive. Tanto che, come giustamente lei ha fatto notare nella sua lettera, con i 5 milioni stanziati dalla legge di Stabilità 2015 si stanno ancora rimborsando le coppie che hanno adottato nel 2011.

Un caro saluto,

 

Marco Griffini

Presidente di Amici dei Bambini