Congo. 34 bambini degli orfanotrofi da adottare a distanza per aiutare il loro reinserimento familiare

Con il progetto “Adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio” si può sostenere lo sforzo di quelle famiglie che, nonostante le difficoltà, hanno trovato la forza e l’amore per riprendere la vita insieme ai loro figli

Come abbiamo già avuto modo di raccontare, la ricerca delle origini dei bambini che vivono in orfanotrofio in vista di un loro possibile reinserimento familiare è una delle attività più importanti portate avanti da Ai.Bi. nella Repubblica Democratica del Congo grazie all’aiuto di tutte le persone che hanno deciso di aderire al progetto “Adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio”.

Sostenere le attività economiche per prevenire un secondo abbandono

Al momento, sono 34 le famiglie che hanno intrapreso il percorso di riunificazione con il loro figlio. Un percorso che in questa fase è concentrato sull’effettuazione di alcuni interventi a supporto del rilancio delle attività economiche dei nuclei stessi: l’obiettivo principale, infatti, è garantire le risorse economiche per prevenire un secondo abbandono.
Di queste famiglie, 18 sono già alla seconda fase del rafforzamento delle attività economiche. Sono tutte famiglie che si dedicano al piccolo commercio (soprattutto di scarpe usate, fagioli, mais, manioca, patate, olio, zucchero e arachidi) acquistando presso i mercati e i grossisti per poi rivendere la merce nelle zone rurali dove vivono.
Per chi ha disponibilità economiche limitate, anche arrivare in città e andare al mercato può diventare un ostacolo enorme alle attività, perché senza i soldi per prendere il bus collettivo e trasportare i prodotti a destinazione, l’unica alternativa è procedere a piedi percorrendo 10 km all’andata e altrettanti al ritorno.

La distribuzione di kit di prodotti

Per sostenere concretamente le loro attività, sono stati selezionati alcuni prodotti, acquistati e consegnati in Kit. Per esempio, Mapendo, il cui nucleo familiare è composta da 10 persone ha ricevuto un sacco di scarpe usate per bambini, giovani e adulti del valore di 125 USD; Anastasie, 53 anni e un nucleo famigliare di 5 persone, ha ricevuto un sacco di farina di mais, uno di farina di manioca e un sacco di braci del valore di 115 USD; Marguerite, 30 anni e un nucleo familiare di 7 persone: un sacco di patate dolci, del mais e dei legumi per il valore di 107 USD.
Gli importi possono sembrare minimi per gli standard a cui siamo abituati, ma per chi guadagna 1 dollaro al giorno di media, possono risultare una preziosa base di partenza
Nel frattempo, l’azione di sostegno prosegue con il secondo atelier formativo di 2 giornate sui temi delle competenze parentali, sui principi base di economia e il supporto psicologico, per concludersi, poi, con l’organizzazione delle visite regolari di monitoraggio. Per non lasciare mai sole queste famiglie che, nelle difficoltà, hanno trovato la forza e l’amore per riprendere la vita insieme ai loro figli.

Chiunque può partecipare a sostenere questa attività, decidendo di “adottare a distanza i bambini degli orfanotrofi” con i quali Ai.Bi. collabora in Kenya. Con soli 25 euro, al mese, circa 80 centesimi al giorno, si può garantire ai bambini e le famiglie un futuro migliore.
Tutte le donazioni ad Ai.Bi., compresa l’Adozione a Distanza, godono delle seguenti agevolazioni fiscali.

Adotta a distanza