Repubblica Democratica del Congo. L’epidemia di colera più grave degli ultimi 25 anni

L’UNICEF lancia l’allarme: oltre 64 mila contagi e quasi 1.900 morti, i bambini le vittime più colpite. Fondamentale il lavoro costante di monitoraggio e prevenzione

La Repubblica Democratica del Congo sta affrontando la peggiore epidemia di colera degli ultimi 25 anni. A lanciare l’allarme è l’UNICEF, che ha parlato di una crisi sanitaria di dimensioni eccezionali, capace di mettere in pericolo migliaia di famiglie e di colpire direttamente un bambino congolese su quattro.

Le vittime dell’epidemia

Nel corso del 2025 sono stati registrati oltre 64.000 casi di colera in tutto il Paese, con quasi 1.900 decessi. I minori pagano un prezzo altissimo: più di 14.000 bambini sono stati contagiati e almeno 340 hanno perso la vita. Un episodio particolarmente drammatico si è verificato a Kinshasa, dove una quindicina di bambini è morta in un solo centro di accoglienza, segno della rapidità con cui la malattia può diffondersi e della difficoltà di accesso alle cure.
L’epidemia si è estesa a 17 delle 26 province, inclusa la capitale. Alla base della diffusione del colera restano la mancanza di acqua potabile e di infrastrutture igienico-sanitarie adeguate, aggravate da conflitti armati, sfollamenti, forti piogge e un’urbanizzazione non pianificata. In aree urbane poco abituate a gestire il colera, la carenza di informazione e i ritardi nell’assistenza sanitaria causano tassi di mortalità particolarmente elevati.

Il monitoraggio nei centri Fed SODAS

Fortunatamente, accanto a un quadro generale così allarmante, gli orfanotrofi FED e SODAS con i quali Ai.Bi. Amici dei Bambini collabora non sono stati toccati dall’epidemia. Il merito è soprattutto dell’attento e costante lavoro di monitoraggio e prevenzione portato avanti dal medico di progetto, una figura la cui presenza è garantita dal finanziamento dell’Adozione a Distanza, attraverso il progetto “adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio in congo”, e dagli interventi di cooperazione di Ai.Bi. come “Dal Nostro Cuore a quello dell’Africa”, finanziato dalla Regione Puglia. Le attività prevedono non solo l’acquisto mensile di kit igienici e medicinali, ma anche azioni di prevenzione e di sensibilizzare all’importanza dell’igiene personale, la costruzione e il mantenimento di servizi sanitari adeguati, la lotta contro i parassiti e la deratizzazione, la potabilizzazione dell’acqua e l’igiene intima, con particolare attenzione alle adolescenti.

Il tuo aiuto per i bambini della Repubblica Democratica del Congo

C’è un modo per aiutare Amici dei Bambini a garantire le risorse necessarie per sopravvivere e per poter sperare in un futuro differente alle bambine e i bambini abbandonati degli orfanotrofi FED e SODAS: dare un contributo alla campagna di Emergenza Congo, perché ora più che mai i bambini di Goma hanno bisogno di tutti noi.

E ricorda: tutte le donazioni ad Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.