Ecco cosa può fare Ai.Bi. per i bambini del Kenya grazie all’Adozione a Distanza

La piaga dei bambini di strada. Fame, povertà, solitudine, abbandono… sono tante le motivazioni che conducono un bambino del Kenya a vivere in strada, senza il conforto e il sostegno di una famiglia…

Ai.Bi. dal 2008, porta avanti in Kenya la sua “missione” a supporto dell’infanzia sola e abbandonata, con l’obiettivo di garantire a tutti i bambini il DIRITTO di crescere in una famiglia che li ami.

Attraverso il progetto Adotta a Distanza un orfanotrofio in Kenya”, Ai.Bi. ha la possibilità di prendersi cura dei minori ospiti in 2 differenti strutture, partner dell’associazione nel Paese: Vijiji, Shelter e di permettere a tanti bambini con meno risorse economiche la possibilità di studiare alla  Sancare Preparatory School avendo anche la sicurezza di poter mangiare un piatto caldo ogni giorno.

Ma non basta. Perché Ai.Bi., in Kenya non lascia soli i tanti minori che vivono per le strade del Paese.  

Fame, povertà, solitudine, abbandono… sono tante le motivazioni che conducono un bambino del Kenya a vivere in strada, senza il conforto e il sostegno di una famiglia, lottando ogni giorno per placare i morsi della fame, tra i mille pericoli che vivere senza il riparo di una casa comporta.

Per questo Ai.Bi. sostiene le attività portate avanti dal Kwetu Home of Peace (Casa della Pace) un centro per il recupero dei ragazzi che vivono per strada, situato a Mandaraka.

I minori che scelgono di entrare a far parte della struttura provengono in gran parte da Nairobi, ma ultimamente anche da altre Città del Kenya. Si tratta di bambini salvati grazie al paziente lavoro degli operatori sociali che piano piano li convincono ad entrare nel centro.

Per ogni “turno” i ragazzi ammessi sono circa 30. Nel loro primo giorno al Kwetu vengono accolti, lavati, rasati e vengono forniti loro abiti puliti, mentre i vestiti vecchi e laceri vengono bruciati. Questo particolare procedimento è anche una sorta “di rito di inizio” che vuole simboleggiare il primo passo verso un nuovo percorso di vita.

A Madaraka i minori accolti restano circa 3 mesi, periodo nel quale i giovani vengono accompagnati attraverso i seguenti passi:

– Disintossicazione 

Ai ragazzi viene somministrata molta acqua e the nero da bere per disintossicarli dalle varie droghe di cui hanno fatto abuso mentre erano sulla strada.

– Check up medico

Per stabilire le loro condizioni fisiche ed eventuali patologie.

– Procedure burocratiche

Si avvia il procedimento per ottenere (anche con l’aiuto dell’Ufficio legale di Ai.Bi.) i Committals, dalle Stazioni di Polizia e dall’Ufficio per i minori della Contea.

– Ricerca delle famiglie

Si avvia il Tracciamento delle famiglie di provenienza per capire se c’è subito una eventuale ipotesi di reinserimento.

A Manadraka i ragazzi svolgono attività ben strutturate, ma c’è anche lo spazio per consulenze psicologiche individuali e di gruppo e per attività extrascolastiche.

Dopo tre mesi, i ragazzi sono pronti per passare al Centro principale di Ruai, Questo avviene con una “cerimonia” ufficiale per dare importanza al passaggio.

A Ruai, i minori rimangono per circa 2 anni frequentando la scuola e chi lo desideri corsi di formazione professionale. Al termine, la maggior parte dei bambini ha la possibilità di tornare a vivere in famiglia, sempre sotto l’attento monitoraggio del Kwetu.

Kenya. Un’Adozione a Distanza per i minori dell’orfanotrofio Shelter

Ecco cosa può fare Ai.Bi. per i bambini del Kenya attraverso il generoso aiuto dei sostenitori del progetto “Adotta a Distanza un orfanotrofio in Kenya”: garantire a tanti bambini il diritto ad un futuro migliore!

Aiutaci anche tu! Attiva anche tu un’Adozione a Distanza. Con 25 euro al mese, meno di un caffè al giorno, puoi farlo!

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