Educare il Domani. Monghidoro (BO) “Far quadrare” i conti… e i sorrisi

Le attività dei Centri per la Famiglia di Ai.Bi. Amici dei bambini, come il Pan di Zucchero “I Talenti” di Monghidoro, non potrebbero andare avanti senza i volontari. Che a loro volta scoprono la ricchezza di mettersi a disposizione

A Monghidoro uno dei molti “talenti” è il cuore dei volontari. Ci sono luoghi, infatti, dove i compiti del pomeriggio diventano scuse bellissime per stare insieme, per sentirsi meno soli e per scoprire di averlo, un talento, anche quando la vita sembra aver messo troppi ostacoli sulla strada.
Uno di questi luoghi è il doposcuola che, non per caso, si chiama “I Talenti” – parte del progetto del Centro per la famiglia Pan di Zucchero di Ai.Bi. Amici dei bambini sull’Appennino a Monghidoro, appunto – che ogni giorno apre le porte a ragazzi che vivono situazioni di fragilità.

Un impegno che arriva da lontano

La storia di questo luogo parte da lontano, grazie all’impegno di una famiglia ‘storica’ per AI.Bi., la famiglia Salomoni. Negli anni, le attività avviate nei locali della parrocchia sono cresciute, si sono trasferite in spazi dedicati e in progetti per bambine, bambini e adolescenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, focalizzati sull’integrazione, l’aiuto scolastico e sul tempo libero.
Questa macchina della solidarietà è messa in moto e alimentata da numerosi volontari che si alternano nel corso di ogni pomeriggio e delle settimane. Persone come Carla Buganè, che ha iniziato questa avventura quasi in punta di piedi. Per quarant’anni Carla si è dedicata alla segreteria e all’amministrazione, ruoli che solo all’apparenza sembrano secondari rispetto alle attività offerte ai bambini.

Dai “conti” ai sorrisi

E se quando ha deciso di dedicare il suo tempo ad Ai.Bi. pensava di restare nel suo “regno” fatto di moduli e scadenze, Carla ha poi avuto qualche sorpresa.
“Dall’esterno non ci si rende conto di quanto sia complesso il mondo del Terzo Settore – racconta Carla – tra riunioni, incontri e modulistica indispensabili per accedere ai bandi, necessari per permettere alle nostre attività di esistere. Ma, come si dice, da cosa nasce cosa…”
E così, tra una pratica e l’altra, Carla ha iniziato a sedersi ai tavoli del doposcuola, accanto ai ragazzi e agli educatori. Ha scoperto che, sebbene far quadrare i conti sia importante, far quadrare il sorriso di un bambino lo è ancora di più.
Il progetto “I Talenti” non è solo un aiuto per la matematica o l’italiano; è un presidio contro il disagio e il doposcuola diventa uno spazio protetto dove la vulnerabilità si trasforma in opportunità. Carla lo ha capito, osservando e ascoltando i ragazzi anche fuori da quelle mura, intercettando sguardi e bisogni che chiedevano risposte concrete.

Dimenticare la fatica

“A volte essere volontario è faticoso e mette a dura prova la pazienza,” ammette Carla “ma questa fatica viene ampiamente ricompensata anche da un solo bambino che ti sorride, contento per l’aiuto ricevuto.”
Grazie al supporto dei coordinatori del progetto, ogni intuizione di Carla e dei suoi compagni di viaggio si trasforma in una nuova attività, in una nuova possibilità per i ragazzi di Monghidoro.
L’impegno di Carla e degli educatori de “I Talenti” è il motore di Pan di Zucchero: una dedizione fatta di amore e costanza, dove ogni più piccolo gesto quotidiano contribuisce a costruire un futuro più giusto per ogni bambino.

Il progetto Educare il Domani

L’iniziativa mira a contrastare la povertà educativa, l’esclusione sociale e l’indigenza sostenendo le comunità educative per adolescenti e i centri di aiuto alla famiglia “Pan di Zucchero”, ideati da Ai.Bi. oltre 10 anni fa per essere vicina ai bisogni di bambini, ragazzi e famiglie sul territorio.
Per sostenere il progetto Educare il Domani clicca QUI.
Se vuoi fare di più e stare vicino ogni giorno ai bambini e ai ragazzi dei nostri Pan di Zucchero, ricevere informazione periodiche sulle attività, puoi attivare una Adozione a Distanza.