Fino a quando Joan potrà mantenere viva la sua speranza?

perùUrge sostenitore per Joan. Figlio di persone alcolizzate, ha un passato fatto di violenza e povertà.

L’estremo atto d’amore che sua madre ha compiuto è quello di averlo abbandonato insieme al fratellino Alexis. Una mattina ha bussato alla porta del centro Juan Pablo Magno di Lima e ha chiesto di poter lasciare per qualche giorno i suoi figli. Da allora è passato ormai un anno e mezzo e della donna nessuna notizia.

Joan apparentemente è un bimbo sereno. Ubbidiente, rispettoso, diligente con i suoi “maestros de familia”, le persone che accudiscono i minori accolti all’interno dell’istituto, resta in silenzio anche quando tutti gli altri bambini fanno festa. Qualcosa in tanta calma non quadra. Lo denuncia il suo sguardo, sempre triste e spesso perso in un altrove che non sai mai come raggiungere.


Da qualche giorno il suo fratellino Alexis ha un ‘padrino’, come in Sud America chiamano i sostenitori che decidono di accompagnare a distanza nei loro percorsi di vita bambini abbandonati. Della persona che abita in Italia, Joan si è inaspettatamente interessato.

Mille domande: chi è, come si chiama, è sposato, ha figli, parla spagnolo… era irriconoscibile Joan. Alla fine ha chiesto all’educatrice se il benefattore fosse a conoscenza del fatto che Alexis ha anche un fratello. La risposta deve averlo deluso o ferito. Perché Joan è ripiombato di colpo nel suo mutismo assente, difficile da spezzare.

Se vuoi salvare questo bambino, diventa il suo ‘padrino’ o la sua ‘madrina’. Scrivi all’indirizzo mail: sad@aibi.it.