BAMBINIxLAPACE: due anni di guerra in Ucraina. Il triste bilancio delle “prime” vittime: i bambini

In due anni di conflitto, oltre 500 bambini hanno perso la vita e oltre 1200 sono rimasti feriti. 3,3 milioni hanno bisogno di assistenza umanitaria mentre 2300 risultano ancora scomparsi

Il 24 febbraio del 2022 cominciava la guerra in Ucraina, riportando un sanguinoso conflitto alle porte dell’Europa, come se le lancette dell’orologio fossero tornate a tempi che si sperava sorpassati per sempre in questo Continente. Invece, come se nulla fosse cambiato, l’invasione dell’Ucraina ha reso nuovamente attuali le trincee e bunker, la diserzione e l’arruolamento obbligatorio, il coprifuoco e la corte marziale. Ma, soprattutto, ha riportato alle porte dell’Europa una situazione drammatica per tutti i bambini, da sempre le prime vittime di qualsiasi emergenza, guerra in testa!

I bambini, prime vittime delle guerre

Scuole interrotte, amicizie spezzate, famiglie distrutte… L’infanzia di milioni di bambini è stata stravolta da un giorno con l’altro e, dopo due anni, è ancora ben lontana da poter intravedere una possibile, nuova normalità. In un contesto del genere, anche solo riuscire ad avere delle informazioni precise è impossibile, ma se i numeri servono per provare a rendere più immediato il quadro della situazione, nulla spostano nelle realtà quotidiana di chi da due anni non vede i propri genitori (e magari mai più li rivedrà), vive in un Paese straniero o comunque a centinaia di chilometri da casa, corre a rifugiarsi in bunker e cantine ogni volta che una sirena suona nell’aria.
Ma tutti questi sono i bambini “più fortunati”, perché tanti, tantissimi altri non vivranno più alcun disagio e alcuna paura, essendo rimaste vittime di un conflitto insensato e crudele.
Secondo il sito childrenofwar.gov.ua, che prova a tenere monitorata la situazione dei bambini in Ucraina, dall’inizio del conflitto sono morti 528 minori e altri 1230 sono rimasti feriti. Quasi 20 mila sono stati deportati o costretti a trasferirsi con la forza, ma oltre 2100 secondo la polizia nazionale ucraina risultano ancora scomparsi e non se ne ha traccia. Sempre all’interno del sito indicato, si può inserire il nome del bambino scomparso e visualizzare la sua foto, nel tentativo di rintracciare qualcuno che ne abbia notizie.

Fino a 7 mesi passati nei rifugi in due anni di conflitto

Secondo l’Unicef, in totale sono 3,3 milioni i bambini ucraini che hanno bisogno di assistenza umanitaria, mentre il 40% di tutti i minori non può avere accesso a un’istruzione continuativa, certificando la situazione difficilissima anche per quei bambini che sono tornati, dopo essere fuggiti, nel loro Paese. In totale sono circa 630 mila i bambini tornati a vivere in Ucraina, la metà dei quali si trova nelle zone più colpite dal conflitto. Ovvero in zone dove, negli ultimi 2 anni, sono risuonati qualcosa come 6200 allarmi antiaerei (contro i “soli” 3500 delle zone di Zaporizhzhia e Kharkiv).
Sempre secondo Unicef, dall’inizio della guerra i bambini che si trovano nelle città più esposte agli attacchi russi sono stati costretti a trascorrere dalle 3mila elle 5mila ore nei rifugi sotterranei e nelle stazioni della metropolitana. Dai 4 ai 7 mesi di tempo senza poter vedere la luce del sole, ulteriore, drammatica, conseguenza di due anni di guerra e di umana, “adulta”, follia.