Kenya. Al centro Shelter 138 bambini senza famiglia ma con la possibilità di coltivare la speranza

Con la campagna #Continuiamodaibambini Ai.Bi. sostiene questi bimbi orfani o abbandonati e bimbe che hanno subito mutilazioni genitali o salvate da matrimoni precoci perché possano credere nel loro futuro

Supportato da Ai.Bi. – Amici dei Bambini, il centro Shelter in Kenya, nella Contea di Kajiado, accoglie fino a 138 bambini senza famiglia, orfani o abbandonati e bambine che hanno subito mutilazioni genitali o salvate da matrimoni precoci. Ultimamente la direzione dello Shelter ha deciso di diversificare le attività, riducendo le ore di studio e compiti, aumentando attività extra curriculari in particolare quelle che potenziano la creatività e i lavori manuali.

Tutti, sia i bambini e le bambine piu’ piccoli che i ragazzi e le ragazze più grandi, nelle scorse settimane si sono cimentati nella composizione di vestiti per una giornata dedicata a loro e a i loro lavoretti. Durante l’evento si sono inoltre esibiti in competizioni di vario tipo: canto, poemi che raccontano storie di protezione dei minori, danze, sfilate con i vestiti da loro confezionati e una gara di cibo. Giocando si sono trattati argmenti importanti come i diritti dei bambini e delle bambine, in particolar modo nei poemi e nelle canzoni si parlava dei matrimoni che coinvolgono bambine e ragazzine.

Kenya. Una giornata divertente per i bambini senza famiglia

È stata una giornata molto divertente, dedicata ai bambini e ai ragazzi che hanno potuto scoprire o migliorare i loro talenti e mostrarli a tutti i loro compagni. Gli assistenti sociali erano sopresi soprattutto dalla creatività di alcune ragazze, nel vedere le loro creazioni e il loro orgoglio nel mostrarle. Una ragazza ha indossato un vestito da sposa fatto con una tela per realizzare zanzariere, un’altra un abito fatto di capelli finti, un’altra un vestito di sacchetti di carta riciclati e tanti altri.


I più piccoli si sono impegnati molto e hanno mostrato grande sicurezza e confidenza in loro stessi durante la sfilata, sorprendendo anche i più grandi. A fine giornata sono stati eletti miss e mister Shelter e con molta gioia miss Shelter è risultata una ragazza sostenuta a distanza tramite Ai.Bi.

Anche tu puoi sostenere le attività che, ogni giorno, allietano la vita di questi bambini senza famiglia in Kenya. Con una donazione alla campagna “#Continuiamodaibambini. L’accoglienza non si ferma” puoi regalare un sorriso a chi, nella vita, ha un grande bisogno di speranza per andare avanti.

Non lasciarli soli. Dona subito: https://www.aibi.it/ita/continuiamo-dai-bambini/