Kenya. Orfanotrofi Shelter e Vijiji: le attività di Ai.Bi. per cercare di “riparare” all‘abbandono subito dai giovani ospiti

Con il progetto “Con te sono un grande” Ai.Bi. continua a organizzare attività di accoglienza, supporto e accompagnamento ad adolescenti, ragazzi e giovani adulti in vista del loro reintegro nella società

Il progetto “Con te sono un grande” ha l’obiettivo di migliorare la vita dei minori e dei giovani che lasciano l’assistenza dei due orfanotrofi seguiti da tempo da Ai.Bi.: Shelter e Vijiji. Nel programma rientrano 120 ragazzi, di cui 33 preadolescenti e 32 giovani adulti: per tutti loro vengono costantemente organizzate delle sessioni di gruppo e dei workshop sui temi delle relazioni, della gestione finanziaria, dell’autostima e l’identità, del transito verso l’età adulta, della resilienza, la salute mentale, la gestione dello stress e della rabbia, la comunicazione, i diritti dei minori, l’educazione e la famiglia.

Seminari per adolescenti e giovani adulti allo Shelter

In particolare, nell’ultimo periodo, allo Shelter è stato proposto un seminario per gli adolescenti sulla “child protection”. Durante l’incontro è stato insegnato ai ragazzi come prevenire le esperienze di abuso e di sfruttamento, puntando a renderli consapevoli dei propri diritti ma anche delle proprie responsabilità.
L’incontro si è svolto con un iniziale brainstorming, cui ha fatto seguito una spiegazione, un dibattito e una dimostrazione finale. Al seminario erano presenti 13 ragazzi.

Un altro seminario è stato invece offerto ai giovani adulti (9 i presenti), con una tavola rotonda incentrata sui temi della droga e della sessualità. L’obiettivo, in questo caso, è stato quello di preparare i ragazzi per il college e l’università e, più in generale, per la vita al di fuori dell’orfanotrofio.


Le tante attività settimanali degli orfanotrofi Shelter e Vijiji

Le ultime attività settimanale sono proseguite con un ulteriore seminario, sempre allo Shelter, per 19 preadolescenti sul tema dell’abuso e dello sfruttamento dei minori. Durante l’incontro si è cercato di rendere consapevoli i ragazzi riguardo i diritti dei minori e le loro responsabilità, per far sì che non sperimentino l’abuso e lo sfruttamento. Ancora una volta la metodologia seguita è partita da un iniziale brainstorming, per passare alla fase di spiegazione, dibattito, discussione e dimostrazione.

Sempre ai preadolescenti (11 partecipanti) sono state rivolte anche alcune attività di dettato, mirate a migliorare la capacità di scrittura, la corretta pronuncia delle parole inglesi e, in generale, l’utilizzo di un vocabolario più ampio. Passa anche da attività come queste la possibilità di acquisire maggiore sicurezza in se stessi.
Con i giovani adulti, invece, è stata organizzata una sessione formativa per capire come si stessero trovano coloro che hanno iniziato gli studi universitari.
All’orfanotrofio Vijiji, infine, si è tenuta una riunione per 10 adolescenti sul tema centrale della consapevolezza di se stessi. Successivamente si sono svolte anche due sedute individuali.

Tutte queste attività sono possibili anche grazie all’adozione a distanza di chi sceglie di sostenere gli orfanotrofi del Kenya Shelter e Vijiji. Con un donazione libera, o con un impegno di soli 25 euro al mese, poco più di 80 centesimi al giorno, chiunque può aiutare adolescenti e ragazzi a guardare al futuro con speranza ed essere reintegrati nella società.

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