Kenya. Come si salva un Care-leaver dalla strada: la storia di James

James è un ragazzo di soli 24 anni. Nato in una famiglia povera con 6 fratelli, a 10 anni è rimasto orfano e ha perso un fratello. Così, senza nessuno che potesse prendersi cura di loro, dargli da mangiare, pagargli l’affitto, mandarli a scuola, nel 2003 è fuggito per le strade di Nairobi insieme ai suoi cinque fratelli. Durante i tre anni che ha vissuto in strada, ha abusato di diverse droghe, entrato a far bande di giovani criminali e lottato ogni giorno per mangiare e sopravvivere, finché non é stato trovato dagli assistenti sociali di Kwetu Home of Peace e portato al centro . Da quel giorno, ha passato cinque anni nel centro di Kwetu dove ha intrapreso un percorso di riabilitazione psico-sociale.

E’ così tornato a scuola ed ha finito le medie, dopo le quali ha ottenuto l’ opportunità di andare ad un liceo con orientamento in comunicazione e mass media. Purtroppo, a causa della mancanza di fondi per pagare la retta scolastica, non ha potuto concludere questi studi, ma il suo sogno di diventare fotografo e la sua passione per la comunicazione non hanno cessato di esistere.

Grazie al rapporto di partnership con il centro di Kwetu, Ai.Bi. ha individuato James come beneficiario per il progetto di Ai.Bi. “Dalla dipendenza all’autonomia” ed è cosi entrato a far parte dei 150 beneficiari delle formazioni di life skills e di imprenditorialità. James si è fatto subito notare come un ragazzo in gamba, sveglio e con tanta voglia di fare e di avere successo nella vita, e per questo selezionato per un percorso di stage con l’azienda “Village Production” che gli ha insegnato metodologie di produzione e montaggio videografico e cinematografico, unitamente ad altre competenze di comunicazione.

James ha cosi iniziato a far conoscere le sue foto e i suoi corti attraverso i social media, come Facebook, Twitter e YouTube, piattaforme che lo hanno aiutato a entrare in contatto con il pubblico e ad essere notato da aziende e stazioni televisive come ACE TV, nonche’ dallo spettacolo televisivo keniano “Trinity Show” che si occupa di musica gospel.

I produttori di Trinity Show lo hanno infatti contattato e chiesto di partecipare ad un’intervista per entrare a far parte del loro team. James ha ad oggi fatto l’intervista ed è molto ottimista che lo chiameranno per lavorare con loro. Nel frattempo, lo chiamano come fotografo per diversi eventi come matrimoni, cerimonie in chiesa ed eventi politici.

James è infinitamente grato ad Ai.Bi. e a quanti sostengono i progetti di Amici dei Bambini in Africa perché gli hanno dato la possibilità di far conoscere il suo talento e di avere successo, nonché un futuro migliore. Le formazioni gli hanno inoltre dato le competenze sociali e imprenditoriali che lo hanno aiutato ad ottenere i risultati raggiunti durante il suo percorso di stage e successivi.

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