Kenya. Il riscatto di Angela “Ecco come vinco la bruttezza dell’abbandono: con il mio salone di bellezza!”

Angela è una giovane ragazza di 23 anni nata in un quartiere povero di Nairobi, Dagoretti. A 8 anni, Angela ha iniziato una vita che nessuna bambina dovrebbe vivere, fatta di dolore, sofferenza, mancanza di amore, protezione…una vita di abbandono. Suo padre era alcolizzato, un uomo violento che picchiava la madre quando tornava a casa. Questa violenza ha portato alla separazione dei suoi genitori e Angela è fuggita con la mamma in un altro quartiere della città, ma purtroppo la vita di una mamma povera e single a Nairobi è una delle sfide più grandi.

Senza lavoro, la mamma non riusciva a portare a casa abbastanza da mangiare per Angela e i suoi due fratelli, ne’ a fornirgli altri bisogni primari, come vestiti e un’ istruzione. Tutti i loro familiari si sono rifiutati di aiutarli e così Angela è scappata da casa e ha iniziato a vivere per strada, alla ricerca di cibo…cercava rifugio da una vita diventata insostenibile. A 13 anni, Angela ha incontrato un uomo che le aveva promesso non solo da mangiare, ma vestiti, un tetto, un letto…

E così lo ha sposato. Chissà che direzione avrebbe preso la sua vita se non fosse stata trovata e salvata dagli assistenti sociali di un centro di accoglienza per minori di Nairobi, dove è stata accolta e ha avuto modo di finire la scuola primaria e secondaria.

Ma le sfide per Angela non erano terminate. Il centro di accoglienza ha poi reintegrato la bambina nella comunità dalla quale era fuggita, e cosi senza formazione di alcun tipo e senza documenti per trovare un lavoro, è presto tornata ad essere una vittima degli uomini della sua comunità. Si è cosi risposata con un uomo che la picchiava e la costringeva a drogarsi. Ma ha trovato le forze di lasciare quest’uomo e ormai diventata mamma, ha scelto anche lei la vita di mamma single.

Nel 2015, Angela è diventata un membro di KESCA, una rete di supporto per ragazzi vulnerabili come lei nella quale ha trovato conforto e persone con le quali condividere la sua storia, sentirsi capita e non più rifiutata. E’ anche una beneficiaria del progetto di Ai.Bi. Kenya e finanziato dalla Provincia di Bolzano che mira ad aiutare ragazzi ai margini della società e cresciuti negli istituti a diventare autonomi attraverso formazioni che facilitino il loro reinserimento sociale e che gli diano conoscenze del settore imprenditoriale. Inoltre, alcuni di loro vengono accompagnati in percorsi di inserimento lavorativo attraverso stage.

Ora Angela vede una luce e ha speranza. Aveva partecipato ad un corso di bellezza ed è stata aiutata a trovare un’opportunità di stage in un salone di bellezza dove il suo datore di lavoro la vede lavorare sodo ogni giorno, e vuole darle un’opportunità in più al termine del suo stage. Vuole darle un lavoro.

Insomma Angela ha davanti a sé una reale possibilità di riscatto: ha gli strumenti per essere autonoma, recuperare la propria autostima ed essere di esempio anche per tutti quei ragazzi e adolescenti vulnerabili come lei. E che come lei hanno costantemente bisogno del tuo aiuto.

Se, infatti, tutto questo è stato possibile è stato grazie alle tue donazioni che tramite il Sostegno a Distanza è arrivato fino ad Angela.

Ma se Angela ora ha imboccato la strada della rinascita, in tanti altri hanno bisogno di te: aderendo alla campagna di Adozione a Distanza Africa puoi cambiare la vita a tanti minori e adolescenti che hanno solo bisogno di un’opportunità.

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