Kenya. Il riscatto di Diana: nata sieropositiva, mentre tutti le voltavano le spalle, Ai.Bi ha creduto in lei e ora fa la sarta

Diana è una giovane ragazza di 21 anni. Nata siero positiva, ha perso la mamma quando aveva solo sei settimane. La nonna non aveva i mezzi economici per prendersi cura della bambina e cosi è andata al centro di Cottolengo di Nairobi per vedere se potevano prendersi cura di lei. Aveva solo tre mesi quando è entrata nella sua nuova casa e ha conosciuta quella che sarebbe diventata la sua nuova famiglia. Da quel giorno, Diana è cresciuta al centro insieme ad altre ragazze e ragazzi siero positivi. Cottolengo ha sostenuto l’istruzione primaria di Diana, dopo la quale ha frequentato un istituto tecnico dove ha imparato a fare la sarta.

A causa del suo passato, Diana non ha fiducia e non crede in se stessa, e ha spesso paura di fare passi avanti nella sua vita quotidiana. Per questo, Ai.Bi. l’ha fatta partecipare alla formazione di “Life Skills” dove ragazzi come lei, con storie fragili e delicate, hanno l’opportunità’ di aprirsi, confidarsi, scoprire che non sono soli e aver dato degli strumenti per credere nelle loro capacità e nella propria persona.

E’ inoltre stata selezionata per partecipare alla formazione di imprenditorialità e per ottenere uno stage presso un’ impresa locale dove metterà in pratica le sue qualità come sarta e avere la possibilità di ottenere con loro un lavoro. Questo permetterà alla sua autostima di crescere e le darà gli strumenti per diventare più autonoma e meno dipendente dal centro dove è cresciuta.

Tanti sono i ragazzi come Diana che con fatica e determinazione ogni giorno combattono per non cadere nella depressione: per loro Ai.Bi mette in campo attività e progetti di formazione e reinserimento sociale. Attività il cui successo e durate nel tempo dipendono anche da voi, dal vostro sostegno e generosità.

Attiva un Sostegno a Distanza