Kenya. Non aver paura della paura, non è nient’altro che il ruggito di un leone sdentato

Scopo dell’iniziativa, è quello di aiutare i giovani, ad elaborare le proprie paure, preparandoli all’ ingresso nel mondo al di fuori della struttura, che sia in una famiglia o in autonomia

 Con i 46 partecipanti alle ultime sessioni dell’attività: “Singing to the Lions” “Cantando ai Leoni”, dedicata ai futuri care leavers, si chiude una componente molto importante del progetto ‘’Con te Sono un Grande’’, finanziato dalla Provincia di Bolzano. 

Scopo principale dell’iniziativa, è quello di aiutare i giovani, ad elaborare le proprie paure, i traumi, le violenze subite e le difficoltà che potranno incontrare durante il loro percorso di vita, preparandoli all’ ingresso nel mondo al di fuori della struttura, che sia in una famiglia o in autonomia.

Per farlo si è scelto di utilizzare un approccio creativo e sistemico che permetta ai partecipanti di superare le loro ansie, lavorando sui traumi che la vita gli ha arrecato (violenze, abbandono, distacco familiare, perdita dei genitori, ecc.) per poi riprendere in mano il proprio futuro prima di uscire dall’Istituto. 

 Tra i centri partecipanti anche lo Shelter Children’s Home

 Tra i centri sostenuti da Ai.Bi., coinvolti nel progetto c’è anche lo Shelter Children’s Home, struttura di accoglienza per minori situata a circa 35 Km da Nairobi, che accoglie fino a 138 bambini orfani o abbandonati.

 A formare i minori, sono i ragazzi del KESCA, l’associazione keniota dei care leavers. Giovani uomini e donne che hanno vissuto le loro stesse esperienze, essendo stati anch’essi ospiti in un istituto di cura e protezione.

Durante questi primi mesi di implementazione del progetto è stato possibile formare in totale 120 bambini, bambine, ragazzi e ragazze aiutandoli a superare le loro paure, i fantasmi del passato e i traumi subiti.

Un obiettivo reso possibile grazie alle sessioni realizzate assieme ai ragazzi del KESCA e al sostegno psicologico individuale sempre a disposizione dei minori per approfondire quanto emerso durante le sessioni di gruppo.

Le sessioni individuali saranno a disposizione dei partecipanti al progetto fino a dicembre 2021 per fornire ai giovani care leavers tutto il sostegno e l’appoggio necessario a rendere questi ragazzi e ragazze autonomi e indipendenti.

Un Sostegno a Distanza per aiutare i giovani care leavers del Kenya

I minori vulnerabili che non posseggono una famiglia che li possa supportare alle spalle non rimangono sempre bambini… crescono, divengono adolescenti e poi giovani adulti pronti a spiccare al volo, proprio come accade a tanti ragazzi del centro di accoglienza Shelter Children’s Home. Ma soli e senza supporto è davvero difficile!

Diventa anche tu un sostenitore del centro Shelter, con il tuo aiuto puoi fare davvero la differenza per questi ragazzi che non hanno una rete familiare in grado di sostenerli e proteggerli nel passaggio dall’infanzia all’età adulta.  Potrai seguire e accompagnare ogni giorno la vita, i progressi e le difficoltà dei minori ospiti nella struttura; grazie a report mensili infatti sarai costantemente aggiornato sui progressi raggiunti e le difficoltà affrontate.

Attiva un Sostegno a Distanza, bastano 25 euro al mese.

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