La classifica “invisibile” delle crisi umanitarie: ai primi posti la Repubblica Democratica del Congo

Congo: 6 milioni di persone in fuga. 6.000 espulse con violenza ogni giorno dalle loro case. Due epidemie di Ebola in aggiunta al covid. Venti milioni di bambini, donne e uomini, senza accesso a cure ed acqua…

Anche quest’anno, come ogni anno, il Norwegian Refugee Council ha stilato la classifica delle crisi umanitarie che… non fanno notizia…

Ai primi posti della lista si colloca tristemente La Repubblica Democratica del Congo e ciò accade:

Nonostante 6 milioni di persone in fuga – si legge sull’Osservatore RomanoNonostante che, ogni singolo giorno, almeno altre 6.000 siano espulse con la violenza dalle loro case. Nonostante due epidemie di Ebola in aggiunta alla pandemia del covid. Nonostante venti milioni di bambini, donne e uomini, senza accesso a cure ed acqua totalmente dipendenti da aiuti umanitari”.


Della Repubblica Democratica del Congo si è parlato alcuni giorni a causa della terribile eruzione del vulcano Nyiragongo, nei pressi della città di Goma, proprio dove Ai.Bi. sostiene due centri di accoglienza per minori, tra cui il centro SODAS che accoglie 20 bambini. Poi le luci dei riflettori si sono nuovamente spente…

Epidemie, conflitti, povertà, malnutrizione: sono queste solo alcune delle tragedie che colpiscono ogni giorno la popolazione del Congo. A farne le spese sono come al solito i più vulnerabili, sono i bambini.

Durante l’eruzione del vulcano Nyiragongo, negli occhi dei piccoli ospiti del centro di accoglienza SODAS, si leggeva la paura. Per fortuna il pericolo sembra essere rientrato, ma ora che le luci dei riflettori si sono spente, non dimentichiamo la sofferenza di questi bambini.

Un Sostegno a distanza per i bambini del centro di accoglienza SODAS

Diventa anche tu un sostenitore del centro di accoglienza SODAS in Congo, puoi fare la differenza per questi ragazzi che non hanno una rete familiare in grado di sostenerli e proteggerli.

Dal 2014 il centro accoglie fino a 20 bambini e adolescenti, tra i 5 e 14 anni. Si tratta prevalentemente di orfani, abbandonati o separati dalle loro famiglie perché sfollati a causa della guerra. I minori accolti nel centro arrivano in condizioni di grave malnutrizione e privazione.

Grazie al Sostegno a Distanza, Ai.Bi. supporta il Centro nella presa in carico dei minori accolti fornendo alimenti e beni di prima necessità, come l’acqua potabile e prodotti per l’igiene personale, promuovendo l’istruzione dei bambini e assicurando la consulenza di un medico che ne verifica periodicamente le condizioni di salute.

Aiutali anche tu! Attiva un Sostegno a Distanza, bastano 25 euro al mese.

Grazie all’invio di report mensili, potrai seguire e accompagnare ogni giorno la vita, i progressi e le difficoltà dei 20 bambini accolti, rimanendo costantemente aggiornato sui progressi raggiunti e le difficoltà affrontate.

Pensaci. Il tuo aiuto per i bambini di Goma è davvero importante

RICHIEDI INFO Oppure Attiva un Sostegno a Distanza