Lasciti solidali. Donare il proprio patrimonio a una ONG: è sempre possibile?

I limiti legali dei lasciti testamentari e la tutela degli eredi legittimari

Sempre più persone valutano la possibilità di destinare il proprio patrimonio a fini solidali, sostenendo ONG, enti di volontariato o associazioni benefiche attraverso un lascito testamentario. Si tratta di una scelta generosa e pienamente legittima, che però deve confrontarsi con i limiti imposti dall’ordinamento giuridico italiano in materia di successione.
Il cosiddetto lascito solidale è un atto con cui una persona dispone che una parte – o la totalità – del proprio patrimonio venga destinata a soggetti specificamente individuati, spesso enti del terzo settore. Tuttavia, trattandosi di una disposizione che incide sui diritti successori, essa è necessariamente subordinata alle norme di legge che regolano la materia.

Eredi legittimi ed eredi legittimari

La questione centrale riguarda la massa ereditaria, ossia l’insieme di tutti i beni del testatore: beni mobili e immobili, conti correnti, titoli, partecipazioni e ogni altro valore patrimoniale. Su questa massa opera un principio fondamentale del diritto successorio: la tutela degli eredi legittimari.
È importante distinguere tra eredi legittimi ed eredi legittimari. I primi sono coloro che ereditano per legge in assenza di testamento (coniuge, figli, genitori, fratelli e altri parenti fino al sesto grado). I legittimari, invece, sono i familiari più stretti – coniuge, figli e ascendenti – ai quali la legge riserva comunque una quota di eredità, detta quota di legittima, anche in presenza di un testamento.
L’articolo 536 del Codice Civile stabilisce chiaramente che queste persone hanno diritto a una parte del patrimonio e possono agire in giudizio se tale diritto viene leso. Ciò significa che, se esistono eredi legittimari, un testamento che destini l’intero patrimonio a una ONG può essere impugnato, con il rischio di una riduzione dei beni donati.
In conclusione, è possibile lasciare tutto il proprio patrimonio a una ONG solo in assenza di eredi legittimari. Per evitare contenziosi e garantire il rispetto della propria volontà, è sempre consigliabile rivolgersi preventivamente a un legale o a un notaio, così da valutare correttamente la situazione familiare e predisporre un testamento conforme alla legge.

Domande e informazioni sui lasciti solidali

Per ulteriori informazioni sui lasciti è possibile consultare la pagina dedicata del sito di Ai.Bi., scrivere alla mail lasciti@aibi.ito chiamare il numero 02.98822332.