Lasciti solidali. Come donare un immobile a più enti non profit?

Alessandro ha scritto ad Ai.Bi. ponendo una domanda a proposito del testamento solidale. Ecco alcune regole e procedure per poter lasciare in eredità un proprio bene a differenti associazioni che si occupano di aiutare gli altri

 Ci sono molte modalità per sostenere enti e associazioni non-profit. Il lascito solidale che offre la possibilità di donare un immobile a una organizzazione. E, proprio a proposito di questa forma di supporto, Alessandro ha scritto ad Ai.Bi. ponendo una domanda precisa.

“Buongiorno,
mi chiamo Alessandro e ammiro molte le attività portate avanti da enti di volontariato e associazioni come la vostra, per esempio.
Mi piacere dare un contributo e ho scoperto, tra le modalità di sostegno, anche quella del lascito testamentario.
Avrei una domanda a riguardo: posso lasciare in eredità un immobile a più enti diversi o devo lasciarlo necessariamente a uno solo?
Grazie,
Alessandro”

Gentile Alessandro,
grazie a lei. Sono molte le domande sugli immobili che riceviamo e tutte molto interessanti.

Lasciare in eredità un immobile

Considerando la sua in cui parla di più beneficiari, prima di dare una risposta, vorremmo fare un precisazione che ci viene proprio dalla pluralità dei soggetti.
Per poter lasciare in eredità un bene occorre che il testatore ne sia l’unico proprietario, cioè, nel suo caso, che abbia il diritto pieno di proprietà sull’intero immobile.
Detto ciò rispondiamo alla sua domanda dicendole che è assolutamente possibile donare i propri beni a chiunque e anche lo stesso bene a più soggetti.
Quindi, più precisamente, lei può lasciare in eredità il suo immobile a più enti, ovviamente dovrà indicare gli enti in modo preciso.
La ratio della risposta è la volontà del testatore; pur se ci dobbiamo ripetere, tuttavia il principio testamentario della assoluta e totale volontà  del testatore è quello che permette allo stesso di decidere in piena autonomia del futuro dei propri beni e quindi, se lo vuole, di donarli a più soggetti.

Le conseguenze di una successione di più soggetti sul medesimo bene

Questa scelta ha delle conseguenze differenti in base al tipo di bene ricevuto.
Preliminarmente diciamo che ciascun erede non acquisisce la proprietà su una parte specifica del bene, ma su una quota della parte intera. In questo modo si viene a creare una comunione sul bene e i singoli comproprietari si chiamano comunisti. La proprietà viene detta indivisa poiché ciascun erede può utilizzare l’immobile nel suo complesso.
Questa situazione nel caso di lascito a enti differenti, magari lontani territorialmente o per attività è poco utile agli stessi; una soluzione può essere la divisione dell’immobile.

Come effettuare la divisione

Per effettuare la divisione del bene ereditato occorre prima valutare se ciò è possibile, cioè se il bene è facilmente divisibile (ad esempio una villetta su due piani identici nei locali, che potrà essere suddivisa dando un piano a ciascun ente), in questo caso la soluzione concorde deve essere formalizzata da un notaio (trattandosi di immobile) che separerà le rispettive quote; ciascun erede rinuncerà alla propria quota sull’intero bene, ma otterrà la proprietà esclusiva su una porzione più piccola dell’immobile.

La divisione giudiziale

Se, al contrario, il bene non è divisibile (per esempio appartamento o villetta singola su un piano) la soluzione potrebbe essere la cosiddetta divisione giudiziale, che si realizza con la presentazione di un ricorso al giudice, nel quale viene chiesto al tribunale di trovare la soluzione migliore, che nel caso di non divisibilità è quasi sempre la vendita dell’intero immobile (con un’asta) con la divisione del ricavato tra gli eredi.
Sperando di averle dato informazioni chiare, sottolineiamo che creare una comproprietà di un bene immobile tra soggetti differenti è spesso causa di complicazioni anche solo burocratiche.

Domande e informazioni sui lasciti solidali

Per ulteriori informazioni sui lasciti è possibile consultare la pagina dedicata del sito di Ai.Bi., scrivere alla mail lasciti@aibi.ito chiamare il numero 02.98822332.