Marocco. Dalla foresta di Maamoura alla spiaggia di Ain Sbaa: il ftor è più buono con il Sostegno a Distanza

I bambini e i ragazzi dei centri di accoglienza marocchini hanno celebrato nei giorni scorsi la fine del Ramadan organizzando degli autentici Ftor, momenti di riunione e condivisione. Rispettando, così, le usanze, i costumi e le tradizioni del caso, i bambini e i ragazzi con l’aiuto degli educatori e degli operatori dei Centri hanno vissuto dei momenti molto intensi e di vera condivisione.

E così, al Adozione a Distanza Marocco gli educatori del centro hanno organizzato un ftour collettivo. A prepararlo sono stati proprio i ragazzi che con l’aiuto dei cuochi sono riusciti ad ottenere un buon risultato; hanno preparato tutti i piatti tipici della cultura marocchina che caratterizzano questo momento di riunione e condivisione: harira, che si può considerare una specie di zuppa che si serve al termine del ftour, i datteri, che sono l’elemento principale con il quale si apre questa usanza, successivamente si prosegue con i dolci tipici marocchini, seguiti dai piatti salati che possono essere a base di verdure o di carne. Il tutto viene accompagnato dal tipico thé marocchino e dai vari succhi di frutta, ricchi di vitamine per ricaricare tutti dopo un’intensa giornata digiuno.

I bambini della Adozione a Distanza Marocco hanno organizzato uno ftor particolare, immersi nel verde della grande foresta di Maamoura. Così i ragazzi e gli educatori hanno preparato tajine, the alla menta, succhi di frutta e dolci tipici della tradizione marocchina, poi nel tardo pomeriggio hanno portato tutto nella foresta dove si sono organizzati per un pic-nic con i fiocchi.

I ragazzi del Adozione a Distanza Marocco hanno invece preferito una location del tutto opposta per il loro ftor: la spiaggia di Ain Sbaa.

L’organizzazione è stata perfetta, hanno pensato a tutti i dettagli. Il loro obiettivo? Trascorrere qualche ora in spiaggia, in buona compagnia al calare del sole e avere la sensazione di trovarsi altrove, fuori dal caos e lontano dai problemi quotidiani.

Cosi si sono organizzati, hanno portato con se tavoli e sedie di plastica, tovaglie colorate, piatti, bicchieri, posate e tovaglioli e anche del buon cibo preparato con le loro stesse mani. Ciò che ha colpito un pò tutti non è solo la scelta del luogo ma anche la perfezione con cui hanno curato ogni dettaglio, posizionando i tavoli nell’acqua in modo da immergere i piedi nel momento in cui ci si è seduti a tavola per mangiare. La preparazione, così come gli altri momenti sono stati ripresi in un video anche questo studiato alla perfezione. Un’ulteriore conferma che i ragazzi del centro hanno un talento che pian piano sta emergendo un po’ per puro caso e grazie alla voglia di divertirsi che gli da sempre molta carica.

Momenti di condivisione molto intensi resi possibili anche dal vostro aiuto: tramite il Adozione a Distanza Marocco i bambini e ragazzi hanno infatti la possibilità di vivere una vita “normale”.

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