Maturità 2026 al via: oltre 527mila studenti pronti alle prove scritte

Con le attesissime tracce della prima prova di italiano, parte l’esame di maturità 2026, un momento importante, e molto simbolico, per oltre mezzo milioni di studenti e di famiglie italiane

Giovedì 18 giugno prende il via l’Esame di Maturità 2026, tornato a chiamarsi ufficialmente così e non più “Esame di Stato” come fino allo scorso anno. Quello che non cambia è il primo, “tradizionale” scoglio da affrontare: la prova scritta di italiano. Tra un “toto tracce” e l’altro, le indicazioni definitive verranno svelate ai 527.747 candidati in tutta Italia, che dovranno scegliere una delle sette proposte divise in tre tipologie: analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità.
La seconda prova è in programma venerdì 19 giugno e verterà sulla disciplina caratterizzante di ciascun indirizzo, mentre il colloquio orale arriverà nei giorni successivi secondo il calendario stabilito dalle singole commissioni.

Le regole da seguire

Per affrontare le prove scritte, gli studenti dovranno attenersi a regole precise: niente smartphone, smartwatch o dispositivi elettronici in grado di archiviare o trasmettere dati, e divieto di qualsiasi collegamento non autorizzato. Saranno consentite solo le calcolatrici scientifiche e grafiche autorizzate, mentre la violazione delle disposizioni può anche portare all’esclusione immediata dall’esame.
Le tracce verranno distribuite con il plico telematico e i referenti autorizzati potranno scaricarle la mattina stessa della prova.

Numeri e aspettative

Come detto, quest’anno i candidati sono 527.747, in crescita dello 0,6% rispetto al 2025. I candidati interni sono 513.738, mentre gli esterni sono 14.009, a conferma di un esame che continua a coinvolgere un numero molto alto di ragazze e ragazzi in tutta Italia.
L’attenzione è altissima anche per le novità introdotte nel calendario e nell’organizzazione dell’esame, che resta un passaggio importante nella vita scolastica e personale dei maturandi. Forse con un’eco mediatica e di attenzione superiore a quello che, poi, nel reale prosieguo della vita è il peso che assume il semplice esame di maturità in se stesso.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
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