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Tanzania. Appello a Mogherini (Alto Commissario Affari Europei). “Fermare la strage dei bambini albini con l’ adozione internazionale”

Le loro membra sono utilizzate per preparare pozioni magiche. Occhi, pelle e capelli, tutti chiarissimi e quindi così diversi rispetto a quelli del resto degli abitanti della Tanzania, sono ricercatissimi, perché in grado- secondo la tradizione della gente del luogo- di curare malattie letali, persino l’Aids. Come salvarli? Con l’adozione internazionale.  E allora trasformiamo il loro grido in appello rivolgendolo a Federica Mogherini, Alto Commissario per gli Affari Europei, affinché si faccia ‘portavoce’, in Europa e nel mondo, della tragedia che si consuma in Tanzania.

Unione Famiglie Adottive Italiane: lettera a Renzi sui costi delle adozioni internazionali

I costi dell’adozione internazionale sono sempre più un mistero oltre che uno dei talloni d’Achille di un sistema che sta rapidamente andando allo sfascio. Sul tema è intervenuta a metà giugno 2015 anche l’Ufai che, in una lettera inviata al presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha chiesto l’aggiornamento delle tabelle dei costi applicati dagli enti autorizzati.

Non profit. Report americano “Più le aziende donano e più guadagnano”

Le imprese che integrano obiettivi sociali e ambientali nei modelli di business, ottengono una performance finanziaria superiore alle aziende che non investono nel sociale. Tradotto: donare e o investire nel sociale fa guadagnare le imprese. Lo sostiene il report “Giving in Number, Making the Business Case: Trends in Corporate Societal Investment” che dimostra come esista una forte correlazione tra corporate giving e la performance finanziaria delle aziende.

Accesso alle informazioni sulle origini. Il sì della Camera alla nuova legge mette in allarme le madri segrete

I figli non riconosciuti alla nascita, la cui madre ha chiesto di restare anonima, una volta divenuti maggiorenni potranno interpellare la madre, tramite il Tribunale, chiedendole se vuole revocare o meno l’anonimato e quindi incontrarli. Lo ha deciso la Camera dei Deputati che giovedì 18 giugno si è pronunciata a favore di una riforma delle regole del parto anonimo.