Perù. Un super 2015 per le famiglie di Ai.Bi.: record di adozioni e conferma dell’accreditamento fino al 2018

Bambino_Peru

I bambini peruviani potranno continuare a trovare una nuova famiglia in Italia grazie ad Ai.Bi. E’ del 22 dicembre la notizia del rinnovo dell’accreditamento a favore di Amici dei Bambini per operare nel Paese sudamericano nel settore delle adozioni internazionali. Un’ottima notizia che chiude in bellezza un anno record per Ai.Bi. in Perù.

La risoluzione è stata emessa dal ministero della Donna e delle Popolazioni Vulnerabili (Mimp) – Direzione Generale dell’Adozione (Dga), che costituisce l’Autorità Centrale peruviana per l’adozione internazionale. Il nuovo accreditamento avrà valore triennale e scadrà il 12 dicembre 2018. Il precedente accordo, scaduto il 12 dicembre 2015, era invece biennale, essendo stato stipulato nel 2013.


Sul fronte delle adozioni internazionali il Perù è un Paese in crescita. Lo dimostrano i dati sui minori adottati con Ai.Bi. e in particolare quelli del 2015 che hanno fatto registrare i risultati migliori degli ultimi 15 anni. Al 21 dicembre, infatti, i bambini peruviani che hanno trovato una nuova famiglia in Italia con Amici dei Bambini sono stati 22, uno in più del precedente record stabilito nel 2014. Dal 2009 i piccoli peruviani adottati con Ai.Bi. sono in costante incremento: 3 nel 2009, 6 nel 2010, 10 nel 2011, 14 nel 2012, 17 nel 2013 e, appunto, 21 nel 2014. In totale, dal 2001 al 2015 sono stati 178 i minori peruviani che hanno trovato un papà e una mamma italiani con Ai.Bi. Nel 2015, inoltre, il Perù è al terzo posto, insieme alla Bulgaria, tra i principali Paesi di origine dei bambini adottati con il nostro ente: un numero superiore di figli adottivi è arrivato solo da Cina e Federazione Russa.  Ed è quasi record anche per quanto riguarda le coppie accoglienti: 15 quelle che hanno adottato con Ai.Bi. nel 2015 fino al 21 dicembre. Solo nel 2007 erano state di più (18), ma in quel caso il numero dei minori adottati si fermò a 19, contro i 22 del 2015.

Dati positivi, quindi, che scaturiscono dagli ottimi rapporti tra Amici dei Bambini e il Paese andino. Un legame nato nel 1994 quando, il 15 novembre, il presidente di Ai.Bi. Marco Griffini e la presidente della Segreteria Tecnica delle Adozioni, a quei tempi Autorità Centrale peruviana, Josefina Takahashi Sato, firmarono l’accordo di cooperazione che permetteva ad Ai.Bi. di fare adozioni e promuovere progetti di cooperazione in Perù. Amici dei Bambini diventava così il primo ente italiano a stipulare con il governo di Lima un accordo bilaterale per le adozioni internazionali e la cooperazione. Entrato in vigore il 1° gennaio 1995, l’accordo ha permesso a 5 bambini peruviani di essere adottati in Italia già in quello stesso anno. Presente con un suo referente in Perù dal 1994, Ai.Bi. nel 2006 avvia anche i suoi primi interventi di cooperazione nel Paese andino.

Oggi, adottare in Perù non richiede particolari requisiti agli aspiranti genitori e prevede un solo viaggio nel Paese, dai 30 ai 45 giorni, e un post adozione con una relazione semestrale da inviare per i primi 3 anni.

La strada per accogliere un bambino abbandonato dal Perù è aperta per i prossimi 3 anni: le coppie che scelgono Ai.Bi. per essere accompagnate in questo meraviglioso percorso possono rivolgersi ai nostri uffici contattando il numero 02.988221.