RDC. La difficile condizione dell’infanzia in Congo: epidemia di scabbia al centro FED

La costante presenza e supporto di Ai.Bi., grazie al Sostegno a Distanza, non lascia soli i bambini abbandonati ospiti del centro di accoglienza, dove è sempre presente un medico per garantire cure adeguate

Tra i numerosi Paesi dove Ai.Bi. porta il suo sostegno vi è anche la Repubblica Democratica del Congo. Qui la nostra associazione supporta e sostiene i minori presenti in due centri di accoglienza: il Fed e il Sodas.

Grazie al prezioso aiuto dei sostenitori a distanza, Ai.Bi. è presente al Centro Fed dal 2012 e negli ultimi anni ha potuto affiancare e supportare anche i piccoli ospiti di un altro centro di accoglienza in Congo. Si tratta del Sodas, struttura che dal 2014 accoglie 20 bambini e adolescenti, tra i 5 e 14 anni. Bimbi orfani, abbandonati o separati dalle loro famiglie perché sfollati a causa della guerra.

Il Centro Fed è più grande, ospita circa 60 minori orfani di guerra o HIV o ancora, sfollati da Masisi e Ruthutu, tra le regioni del Nord Kivu più colite dagli scontri armati. Grazie al Sostegno a Distanza, dal 2012 Ai.Bi. supporta il centro garantendo cibo, beni di prima necessità, vestiti e controlli sanitari periodici, e assicurando, attraverso il pagamento delle rette scolastiche, il diritto allo studio. Negli anni sono stati realizzati diversi interventi di ristrutturazione e costruiti nuovi servizi igienici e docce, migliorando le precarie condizioni igienico sanitarie dei minori accolti.

I minori spesso arrivano ai nostri Centri gravemente malnutriti e provati. Grazie al Sostegno a Distanza, Ai.Bi. aiuta i Centri nella presa in carico dei minori accolti fornendo cibo, acqua potabile, bene prezioso la cui disponibilità non è così scontata per tutti, oltre che prodotti per l’igiene personale così importanti in questo periodo di pandemia.

Ai.Bi. inoltre promuove l’istruzione dei bambini e assicura la consulenza di un medico che verifica periodicamente le condizioni di salute e di crescita dei piccoli, prevenendo la diffusione di malattie infettive che a noi sembrano tanto lontane ma che in Congo sono ancora presenti, come il morbillo e il colera.

Purtroppo nel mese di marzo c’è stata un’epidemia di scabbia al Centro Fed. La scabbia è stata portata dai nuovi ospiti: una decina di bambini che sono stati recentemente accolti, si tratta di minori provenienti da villaggi tenuti sotto la supervisione di gruppi armati. Nonostante le diverse misure preventive di igiene messe in atto con l’avvento del Covid, la promiscuità in un Centro di accoglienza è sempre presente e la convivenza tra i nuovi bambini e quelli già presenti ha fatto sì che la scabbia si diffondesse presto tra la maggior parte di loro. Tutti i bambini hanno ricevuto le cure necessarie dal medico di Ai.Bi. e le misure igienico-sanitarie sono state rafforzate.

 I minori da accompagnare nella crescita sono molti, le necessità ancora di più e le spese sempre onerose. Per garantire a tutti questi bambini meno fortunati il diritto allo studio, alla salute, e semplicemente ad essere bambini, a poter giocare il più serenamente possibile c’è bisogno dell’aiuto di tutti: grazie al Sostegno a Distanza si può.

 

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