Sbarchi. Super-eroi in mare aperto: la storia dei tre fratelli libanesi che lottano contro la leucemia!

affido minori stranieri soli in ItaliaFratelli super-eroi: questa la storia dei tre ragazzi che, dalla Libia, a bordo di un gommone, hanno preso il largo dalla costa africana per cercare salvezza… per il loro fratello!
La speranza di una cura d’oltremare ha spinto tre fratelli a salire su un gommone con due cento litri di benzina come bagaglio e la flebo per il più piccolo di loro, affetto da leucemia.

La salvezza, in mare aperto, da parte delle ONG, ha strappato lacrime e sorrisi ai fratelli e a chi li ha accolti: attesi al porto di Augusta (SR) per concretizzare quella speranza che con loro hanno portato sulla barca, insieme alla fortuna di essere salvati in tempo, c’è con loro la certezza che non saranno separati.

L’importanza dei legami e dell’accoglienza sono presenti in ogni storia che racconta un salvataggio: con il progetto Bambini in Alto Mare, Amici dei Bambini, in collaborazione con prefetture, comuni, parrocchie e associazioni locali, garantisce una “giusta” accoglienza, basata su un modello di tipo familiare, a minori non accompagnati, madri sole e famiglie di profughi con bambini piccoli.

Il progetto di emergenza Bambini in Alto Mare aiuta concretamente, in Siria e in Italia, coloro che nel dramma della guerra sono i più deboli, fragili e indifesi: i bambini, che fuggono da violenza, fame e guerra intraprendendo terribili viaggi migratori.

Aiutaci a restituire loro un’infanzia serena, dando continuità ai nostri progetti di supporto, sostegno e accoglienza.