Scuola. Tutti in aula ma con alcune novità…

Più spazio alle competenze di base e possibilità di studiare latino alle medie. Cambiano anche le regole sul voto in condotta e sulle sospensioni

La campanella sta iniziando piano piano a suonare per tutti gli studenti italiani. Alcuni alunni ritroveranno, al loro ingresso in aula, compagni e insegnanti, altri conosceranno volti diversi e si approcceranno con emozione a nuove realtà scolastiche. Quel che è certo è che per tutti, l’anno che ha appena preso il via, porterà con sé, come di consueto alcune novità. Vediamo assieme le principali.

Dalla scuola dell’infanzia a quella secondaria di secondo grado cosa si studierà quest’anno

Spazio alla musica alla scuola dell’infanzia, per iniziare a comprendere e apprezzare fin da piccolissimi le melodie.

Alla scuola primaria si torna a dare maggiore spazio alla poesia a memoria e alla scrittura in corsivo, senza dimenticare lo studio della grammatica, dell’ortografia e l’esercizio del riassunto. Insomma il MIM sembra puntare molto sul consolidamento delle basi. Anche l’informatica sarà presente fin dai primi anni.

Alle medie, si affaccia una bella novità: la possibilità di poter scegliere, dalla seconda classe, di studiare il latino come materia opzionale. I programmi di italiano, invece “spingeranno”, tra le altre cose, su “grammatica e sintassi.

Attenzione al voto in condotta!

Con il nuovo anno vanno a regime anche le nuove regole relative al voto in condotta.

La valutazione della condotta sarà riferita a tutto l’anno scolastico e non più al solo quadrimestre. Una buona valutazione sarà considerata un requisito fondamentale per superare l’anno. Con il 5 la bocciatura sarà automatica, mentre con il 6, alle superiori, allo studente sarà assegnato un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, la cui mancata presentazione o una valutazione non sufficiente  comporteranno la non ammissione all’anno successivo.

Sospensione

Niente più giorni a casa per gli studenti che ricevano una sospensione, ma attività educative e di cittadinanza solidale.

In particolare, la sospensione fino a un massimo di due giorni, comporterà il coinvolgimento dell’alunno in attività educative di approfondimento sulle conseguenze dei propri comportamenti che avranno culmine con la produzione di un elaborato sulle conseguenze del comportamento che ha portato al provvedimento. Con una sospensione da 3 a 15 giorni potranno scattare attività di cittadinanza solidale presso strutture convenzionate con le istituzioni scolastiche.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
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