Siria. Più potente degli attacchi chimici è l’indifferenza che colpisce i bambini siriani. Aiutaci: “Non Lasciamoli Soli!”

Il dramma siriano sembra non trovare fine. E’ in corso una delle più efferate stragi di bambini della storia che, con gli attacchi chimici del 7 aprile, miete la maggior parte delle sue vittime proprio tra i più piccoli…

siria, oltre il 50% di bambini morti in più nel 2017 rispetto all'anno primaQuando crudeltà e ipocrisia si incontrano sulla scena politica internazionale a pagarne le spese sono i bambini.

Recenti sono gli attacchi chimici che a Douma, nella periferia di Damasco, hanno distrutto la popolazione civile ma soprattutto hanno distrutto e traumatizzato la vita di migliaia di bambini.
Le maggiori vittime di questo attacco chimico, e di quelli militari, sono proprio loro, i bambini.

Lo sdegno di tutti i governi del mondo, e le altrettante contestazioni dell’atto, non frenano tuttavia l’utilizzo delle armi chimiche contro le popolazioni siriane che continuano a subire le conseguenze di una guerra che non sembra volgere al termine.
Ai.Bi., con la sua campagna “Non Lasciamoli Soli” è presente sul territorio siriano per prendersi cura di donne e bambini, per portare cibo, indumenti, coperte e sostegno psicologico e di sussistenza alle ragazze-madri, ai bambini abbandonati e alle famiglie più in difficoltà.

Per aiutarci a trasformare in aiuto concreto il desiderio di stare vicini al popolo siriano, è possibile contribuire alla Campagna ‘Non Lasciamoli Soli’, donando una razione alimentare, una cesta di alimenti-base per una famiglia o il supporto psicologico per 10 bambini siriani che hanno dovuto guardare negli occhi l’orrore della morte e della devastazione.

Aiutaci a Non Lasciarli Soli.