Siria. L’ONU lancia l’allarme: crisi alimentare senza precedenti. Ai.Bi in prima linea per la sussistenza e la resilienza delle famiglie

Amici dei Bambini progetta nuove attività nella zona nord-occidentale, dove opera con il partner Kids Paradise. L’#Accoglienzanonsiferma

Le agenzie dell’ONU lanciano l’allarme: la Siria sta affrontando una crisi alimentare senza precedenti con oltre 9,3 milioni di persone prive di cibo adeguato, mentre l’epidemia di Coronavirus nel Paese, anche se per ora apparentemente controllata, potrebbe ulteriormente accelerare. Il monito è stato lanciato, per l’appunto, dalle agenzie delle Nazioni Unite. Il Programma alimentare mondiale (PAM) ha, per esempio, dichiarato durante una riunione a Ginevra che il numero di persone a corto di generi alimentari essenziali aumentato di 1,4 milioni negli ultimi sei mesi.

Anche i prezzi dei prodotti alimentari sono aumentati di oltre il 200 per cento in meno di un anno a causa della caduta libera della vicina economia del Libano e delle misure di blocco per il Covid-19 in Siria, ha detto la portavoce del PAM Elisabeth Byrs. Tra le organizzazioni impegnate in prima linea per la popolazione siriana in difficoltà c’è anche Ai.Bi. – Amici dei Bambini, presente tra i campi di sfollati interni del Nord-Ovest con il partner locale Kids Paradise. Nella zona nord-occidentale del Paese si ammassa, dall’inizio dell’anno, un milione di nuovi sfollati, in maggioranza minori.

Siria. La crisi alimentare e l’impegno di Ai.Bi. tra gli sfollati

Proprio gli sfollati sono i più colpiti da questa crisi alimentare, non avendo la possibilità di accedere ad alcuna fonte di sostentamento certa. Ai.Bi., proprio per questo, intende presto incrementare la propria attività in Siria in queste zone. Nel corso del 2019 Ai.Bi. ha distribuito mezzo milione di razioni di pane agli sfollati e progetta nuove attività aventi come scopo il rafforzamento della resilienza della popolazione in stato di bisogno oltre alla generazione di fonti di sussistenza. Si progetta così la realizzazione di serre per la produzione di verdura oltre alla distribuzione di foraggio e cicli di vaccini per gli animali come anche, possibilmente, la distribuzione di bestiame. Attività, queste, peraltro già svolte in passato da Ai.Bi. nella medesima regione. Inoltre, tuttavia, l’equipe di Ai.Bi. sta progettando un intervento volto alla valorizzazione della filiera produttiva del grano siriano.


L’approccio di Ai.Bi. è importante perché il supporto alle famiglie fa sì che i genitori possano fare meno ricorso a quei meccanismi di difesa negative e di strategie comportamentali disadattive come possono esserle il lavoro minorile così come anche, a volte e purtroppo, il matrimonio precoce.

Tutte queste azioni sono possibili grazie alla campagna di Amici dei Bambini “Emergenza Coronavirus. L’#Accoglienzanonsiferma“. Anche tu puoi contribuire.

Dona subito: https://www.aibi.it/ita/emergenza-coronavirus/